Terrorismo Procaccini Ecr Contrastare immigrazione illegale stop partenze. E cita Pavese

Terrorismo, Procaccini (Ecr): “Contrastare immigrazione illegale, stop partenze”. E cita Pavese

Libero Quotidiano News
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12 novembre 2020
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(Agenzia Vista) Bruxelles, 12 novembre 2020 Terrorismo, Procaccini (Ecr): “Contrastare immigrazione illegale, stop partenze”. E cita Pavese Il dibattito al Parlamento europeo sulla lotta al terrorismo. L’intervento in video collegamento dell’eurodeputato Nicola Procaccini, del Gruppo dei Conservatori e Riformisti europei: “Devo constatare come sia un grave errore l’assenza dell’aggettivo islamico dal titolo di questo dibattito e dall’intervento appena pronunciato dal commissario Johansson. La paura di associare una evidente motivazione religiosa agli attentati terroristici verificatisi in Europa, in questi giorni come negli ultimi vent’anni, ci impedisce di prevenirli, oltre che di contrastarli. La paura di nominare l’Islam costituisce la più eclatante dimostrazione della efficacia della lotta terroristica. Che non vuole solo mietere vittime tra gli infedeli, ma vuole soprattutto cambiare il nostro modo di pensare, di vivere, di parlare. La paura di nominare l’Islam ci impedisce di far emergere un pensiero di secolarizzazione tra gli islamici, di dare coraggio a coloro tra i musulmani che vogliono vivere in pace in Europa, professando legittimamente la propria religione. La paura di dare alle cose il loro nome ci porta a nascondere le radici culturali dei nostri diritti di libertà, che sono religiose, sono radici cristiane. Non fate finta di non saperlo! Dove pensate che abbiamo imparato a dare a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio, E chi ci ha detto di porgere l’altra guancia, se offesi? Chi ci ha insegnato a rispettare le donne, considerandole al pari degli uomini? E chi ci ha comandato di difendere gli oppressi. La paura di fare le giuste scelte anche nel contrasto alla immigrazione illegale, non solo scopre il fianco delle nostre città, delle nostre scuole alla violenza terroristica. Ma nello stesso tempo ci impedisce di individuare a monte chi ha bisogno di protezione umanitaria, chi davvero vuole condividere il nostro sistema di valori. Senza essere costretto a consegnarsi nelle mani degli scafisti, rischiando di perdere la vita in mare, come accaduto anche oggi. Dobbiamo governare le partenze per non dover essere costretti a gestire gli arrivi. Non sappiamo più come farvelo capire. Concludo con un ammonimento di uno scrittore italiano, Cesare Pavese: “Ricordati sempre che i mostri non muoiono. Ciò che muore è la paura che ti incutono”. Coraggio Europa!”. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev



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