Tiktoker molestata alla fermata del bus: “Mi hanno detto che era colpa mia per come ero vestita”

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“Se n’è andato solo dopo 38 no, ora ho paura quando cammino da sola. Ogni cinque passi mi giro perché temo che qualcuno mi segua. Sono diventata paranoica”.

 Un uomo di sessant’anni che tormenta una ragazza di venti alla fermata del bus, cercando in tutti i modi di farla salire sulla sua auto. Accade vicino a Tor Bella Monaca, periferia di Roma. Il video postato su Tik Tok da Honest Olufemi, giovane studentessa di scienze infermieristiche, è stato visto due milioni di volte e commentato da quasi centomila persone. Poi però è stato rimosso dalla stessa piattaforma.

Nei confronti della giovane ragazza italiana di origine nigeriana, oltre alla solidarietà, ci sono state tante offese gratuite: “Ho pubblicato il video perché molte volte le persone dicono che non è vero che noi donne riceviamo molestie, che ci inventiamo tutto. Però non è così, succede molto spesso. Il Cat calling praticamente è all’ordine del giorno. La gente che ti fischia o che ti saluta. Alle molestie ci si abitua, ma i commenti delle persone mi hanno fatto male. C’è chi mi ha detto che era colpa mia per come ero vestita o che se avesse avuto una Lamborghini sarei salita al volo”.

Honest ha accettato di parlare con Repubblica, ma senza mostrare il suo volto: “Ho paura che quest’uomo possa cercarmi. Non sono l’unica a cui ha dato fastidio, anche una ragazza mi ha scritto di essere stata molestata da lui. Con le amiche ci mandiamo la posizione quando usciamo. Ora stiamo pensando di comprarci anche lo spray al peperoncino”.

servizio di Marco Carta e Francesco Giovannetti

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