Tokyo, su il sipario. In diretta la cerimonia d’apertura dei Giochi Olimpici

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Tokyo alza il sipario, con un anno di ritardo causa Covid, sulle Olimpiadi. L’edizione 2021 è stata a lungo in dubbio causa pandemia. Ma la parola, malgrado i dubbi di un paese dove gran parte dei cittadini è contraria alla manifestazione – passa oggi a gare e medaglie. I Giochi partono davvero. In assetto anti-virus, senza spettatori, con misure di sicurezza eccezionali e con qualche defezione di lusso, ma partono. Primo atto ufficiale: la cerimonia di inaugurazione (un po’ in sordina) di questa sera al National Stadium. Il progamma dell’evento è top secret. Unica certezza: il copione  è stato riscritto da zero negli ultimi 12 mesi per “tener conto della realtà”, dicono gli organizzatori. Niente eccessi o effetti speciali, via manga e karaoke. Assente, pare, anche Super Mario che – impersonato dall’ex premier Shinzo Abe – aveva partecipato alla chiusura dell’edizione di Rio dando appuntamento a tutti nella capitale nipponica.  

Tutto, comunque, è pronto. Il prato dello stadio è coperto da teloni bianchi e neri, gli spalti sono desolatamente vuoti. Gli spettatori “in presenza” saranno 950 persone, 800 ospiti (tra cui Jill Biden, moglie del presidente Usa, ed Emmanuel Macron) e 150 giornalisti. Il via ufficiale alle Olimpiadi sarà dato dall’imperatore Naruhito, “preoccupato” come tutti i suoi concittadini che i Giochi diventino un focolaio per il Covid. Lo show sarà a misura di telecamere. L’audience prevista è di 340 milioni di persone (i diritti tv per i cinque cerchi sono stati pagati oltre 3,5 miliardi di dollari). L’80% degli atleti è vaccinato ma stasera sfileranno solo rappresentanze ridotte delle squadre. Precedute, novità di Tokyo 2021, da due portabandiera, un uomo e una donna in nome della parità di genere.

(afp)

L’ordine della sfilata è quello classico di tutti i Giochi: prima la Grecia, noblesse oblige, poi il team dei rifugiati, quindi tutti gli altri in ordine alfabetico (con lettere giapponesi). L’Italia sfilerà per diciottesima, dietro la tiratrice Jessica Rossi e il ciclista Elia Viviani incaricati di sventolare il tricolore. In coda arriveranno gli Usa (organizzatori di Los Angeles 2020), Francia – in onore di Parigi 2024 – e i padroni di casa del Giappone.

Il grande dubbio prima del via alla cerimonia è chi sarà ad accendere il braciere: si fa il nome della tennista Naomi Osaka. Oppure del ginnasta Shun Fujimoto che ai giochi di Montreal portò la squadra nipponica all’oro gareggiando stoicamente agli anelli e sul cavallo con maniglie malgrado un ginocchio distrutto nell’esercizio al corpo libero. La favorita è comunque la leggendaria Kaori Icho, quattro ori olimpici e dieci mondiali consecutivi nella lotta tra il 2004 e il 2016. Se sarà davvero lei lo scopriremo scorrendo minuto per minuto il film di questa attesissima (e tormentatissima, viste de dimissioni last-minute del direttore dell’evento) cerimonia d’apertura delle Olimpiadi di Tokyo.

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