Torino-Genoa 3-2: Sanabria, Pobega e Brekalo riportano i granata alla vittoria

Pubblicità
Pubblicità

TORINO –  Un tempo per parte, ma alla fine a sorridere è il Torino. I granata battono 3-2 il Genoa e tornano al successo dopo oltre un mese di astinenza. Resta invece a secco il Grifone, al quale i tre punti mancano dalla terza giornata di campionato. I padroni di casa dominano il primo tempo, chiuso con merito in doppio vantaggio, per poi subire la reazione ospite nella ripresa. Il Genoa sfiora soltanto il pari e resta così sempre più invischiato nei bassifondi della classifica.

<<La cronaca della gara>>

Sanabria colpisce in avvio

Juric preferisce Linetty a Praet sulla trequarti e opta per Sanabria terminale offensivo, con Belotti che parte dalla panchina. Ballardini ritrova dal primo minuto Cambiaso e schiera a sorpresa Sturaro in appoggio a Destro. I granata mostrano subito un piglio aggressivo e nei primi minuti fanno tremare la difesa rossoblu con la volée di Sanabria, sporcata in corner, e il tiro da fuori di Ansaldi, deviato in tuffo da Sirigu. Il vantaggio è nell’aria e il Toro concretizza la sua superiorità al 15′, quando Sanabria incrocia di testa sul palo opposto un cross con il contagiri di Ansaldi.

Pobega raddoppia

Il Genoa fatica a reagire e non riesce a dare fluidità alla manovra d’attacco. Gli uomini di Juric addormentano il ritmo con un intelligente possesso palla e, proprio quando gli ospiti provano ad alzare il baricentro, affondano il colpo del 2-0. Un recupero a centrocampo innesca la ripartenza di Sanabria, abile a premiare l’inserimento in area di Pobega, che non sbaglia in diagonale. L’unico squillo di marca rossoblu arriva una manciata di secondi dopo, quando Destro devia in spaccata un traversone di Cambiaso, trovando la pronta risposta di Milinkovic-Savic.

Destro riapre i giochi

Ballardini inserisce forze fresche subito in avvio di ripresa e ottiene la giusta reazione dai suoi, che mostrano un atteggiamento più deciso e intraprendente. Il Torino si lascia schiacciare un po’ troppo nella propria metà campo e cerca di agire di rimessa. Al 58′ viene annullato un autogol di Vasquez, grazie al Var che ravvisa l’intervento falloso di un granata. Ecco allora che il Genoa vede concretizzarsi gli sforzi compiuti, quando al 69′ Destro mette a segno il sesto sigillo stagionale su assist del neo entrato Caicedo.

Caicedo risponde a Brekalo, ma al Genoa non basta

Il Torino si affida agli strappi di Belotti e Praet: proprio un’incontenibile discesa del belga propizia al 77′ il 3-1 di Brekalo. La gara sembra in ghiaccio, ma un guizzo di Kallon e il comodo tap-in sotto porta di Caicedo la riaprono all’81’. Il Genoa ci crede, sfiora il pari con una punizione a fil di palo di Rovella e prova a spingere fino alla fine. Il Toro, però, stringe i denti e, seppur con sofferenza inattesa dopo il brillante primo tempo, conduce in porto una vittoria pesante.

Torino-Genoa 3-2 (2-0)
Torino (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Djidji, Bremer, Buongiorno; Singo (14′ st Vojvoda), Lukic, Pobega, Ansaldi (27′ st Aina); Linetty (14′ st Praet), Brekalo; Sanabria (14′ st Belotti). All. Juric.
Genoa (4-4-1): Sirigu; Ghiglione (1′ st Galdames), Vasquez, Criscito, Fares; Ekuban (17′ st Caicedo), Touré (1′ st Kallon), Rovella, Cambiaso; Sturaro (24′ st Behrami); Destro (35′ st Pandev). All. Ballardini.
Arbitro: Giacomelli di Trieste.
Reti: 14′ pt Sanabria, 31′ pt Pobega, 25′ st Destro, 32′ st Brekalo, 36′ st Caicedo.
Note – Serata serena, campo in buone condizioni. Ammoniti: Vasquez, Fares, Pobega, Praet. Angoli 2-4. Recupero 0 pt, 4 st.

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source