Torino, il neosindaco Lo Russo punta su una giunta nel segno delle donne: 6 su 11

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Sei donne, compresa la vicesindaca, nel governo di Torino. Completano la squadra cinque uomini. Tre esponenti del Pd, 4 esterni, uno ciascuno per le altre liste della coalizione. E’ la nuova giunta del neosindaco di Torino Stefano Lo Russo presentata oggi. “È una giunta che ha dentro di sé potenzialità estremamente importanti – dice Lo Russo – e competenze di rilevanza nazionale evidenti, e credo potrà fare del bene alla città”.

La nuova squadra di governo si riunirà per la prima volta giovedì mattina, dopo la firma delle deleghe prevista mercoledì, quando è in programma anche la cerimonia di insediamento e proclamazione della nuova amministrazione civica. “È la dorsale di una riorganizzazione della macchina comunale che attueremo – dice il sindaco – per consentire alla città di rendere più efficienti i processi, soprattutto quelli che riguardano le questioni che stanno più a cuore ai cittadini, le manutenzioni, i servizi civici e in generale la relazione fra i cittadini e l’amministrazione comunale, che in questi anni è stata deficitaria e che vogliamo riportare a modello in Italia”. Per Lo Russo si tratta di “un momento importante per Torino. Abbiamo davanti il compito di far ripartire la città, di riunire una città che è disgregata e diseguale”.

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Ad affiancare Lo Russo come vicesindaco e assessora a Personale, Patrimonio, Appalti e Legalità, c’è Michela Favaro, una dei quattro assessori esterni che compongono l’esecutivo torinese: 48 anni, laurea in giurisprudenza, è giurista d’impresa in società multinazionali del settore automotive come Fpt industrial, che produce motori per il gruppo Iveco. Sempre assessora esterna, un’altra donna, Gabriella Nardelli, a cui sono state assegnate le deleghe a Bilancio e Partecipate. Cinquant’anni, laureata in Economia e management, fa parte dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Torino, e ha firmato il bilancio di Roma Capitale.

Sarà, invece, Rosanna Purchia, dal 2009 al 2020 alla guida del Teatro di San Carlo di Napoli in qualità di sovrintendente, e fino a oggi commissario straordinario del Teatro Regio di Torino, la nuova assessora, sempre esterna, alla Cultura. Conclude la rosa degli assessori esterni Paolo Mazzoleni, architetto presidente dell’Ordine degli Architetti di Milano, cui sono state affidate le deleghe a Urbanistica, edilizia privata e grandi infrastrutture

Per quanto riguarda gli assessori espressione dei partiti, tre sono quelli assegnati al Pd, partito a cui appartiene anche il sindaco. Due di questi sono donne. Sono Chiara Foglietta, già consigliera comunale nella passata legislatura, dottoressa di ricerca in ingegneria biomedica, che si occuperà di Transizione ecologica e digitale, Innovazione, Mobilità e Trasporti, e Gianna Pentenero, ex assessore regionale, a cui sono state assegnate le deleghe a Lavoro, Attività produttive, Polizia municipale e Area metropolitana. Infine, per il Pd, c’è Mimmo Carretta, segretario metropolitano del partito, per Sport, Grandi eventi, Turismo e Rapporti con il Consiglio comunale.

A Paolo Chiavarino, eletto tra le fila della lista civica Lo Russo sindaco, sono state assegnate le deleghe a Commercio e Mercati. A Jacopo Rosatelli per Sinistra ecologista, Politiche sociali, Salute, Casa, Diritti. Per i Moderati assessora è Carlotta Salerno, già presidente di Circoscrizione, che dovrà occuparsi di Politiche educative, giovani, periferie. Infine, a Francesco Tresso di Torino Domani, consigliere più votato della Sala Rossa, laurea in ingegneria, sono state assegnate le deleghe a Cura della città, Protezione civile, Servizi civici e Decentramento.

Al termine della presentazione, l’appello di Lo Russo: “Abbiamo entusiasmo, energie, idee ma anche la consapevolezza che la sfida davanti a noi è complessa. Per questo chiedo ai torinesi di starci vicino, di aiutare l’amministrazione. Noi cercheremo di essere la miglior amministrazione possibile, ce la metteremo tutta, cercheremo di essere sempre aperti al dialogo e al confronto, lo dicono innanzitutto alle minoranze che giocheranno un ruolo importante ma anche ai tanti torinesi che ci hanno dato fiducia a chi chiedo di avere un pò di pazienza se le cose non funzioneranno subito al meglio, ma ci proveremo e credo che alla fine ce la faremo anche”.

Questi i nomi con le deleghe:

Sindaco

Stefano Lo Russo, professore ordinario di Geologia ordinaria al Politecnico: deleghe a Fondi europei e Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza), Città universitaria, Comunicazione, Promozione della città e relazioni internazionali, Avvocatura

assessori esterni

Michela Favaro, avvocato, giurista d’impresa in società multinazionali dell’automotive: vicesindaca con deleghe a Personale, Patrimonio, Legalità e Appalti

Paolo Mazzoleniattuale presidente dell’Ordine degli architetti di MilanoUrbanistica, Edilizia privata e Grandi infrastrutture, Arredo urbano, Spazio pubblico

Gabriella Nardelli, esperta di bilanci, ha firmato quello di Roma Capitale: Bilancio e Società partecipate

Rosanna Purchia, ex commissaria del Teatro Regio: Cultura

assessori Pd

Chiara Foglietta: Mobilità e trasporti, Transizione ecologica e digitale, Innovazione, Servizi cimiteriali

Gianna Pentenero: Lavoro, Attività produttive, Polizia municipale, Città metropolitana e metromontana

Mimmo Carretta: Sport, Grandi eventi, Turismo e Rapporti con il Consiglio comunale

assessore Torino Domani

Francesco Tresso: Cura della città, Protezione civile, Servizi civici e Decentramento

assessore Lista civica Lo Russo sindaco

Paolo Chiavarino: Commercio e Mercati

assessora Moderati

Carlotta Salerno: Politiche educative, Giovani e Periferie

assessore Sinistra ecologista

Jacopo Rosatelli: Politiche sociali, Salute, Casa e Pari opportunità.

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