Torino: insulti sessisti alla candidata sindaca dei 5 Stelle, imbrattati i manifesti

Pubblicità
Pubblicità

  Insulti sessisti sui manifesti elettorali di Valentina Sganga, la candidata sindaca del Movimento 5 Stelle a Torino. In corso Lecce l’immagine della 35enne, capogruppo uscente dei pentastellati in Sala Rossa, sono stati imbrattati con disegni e scritte fatte con un pennarello nero.

“La politica è confronto, anche aspro, sulle idee e sui progetti della città. Gli insulti sessisti, il linguaggio d’odio dovrebbe essere respinto da tutti, senza alcuna esitazione. Sono certo che Valentina non si farà intimidire”, commenta il candidato sindaco del centrosinistra, Stefano Lo Russo, che ha telefonato a Valentina Sganga per esprimerle “solidarietà e vicinanza”.

“C’è ancora molta strada da percorrere perché una donna con un ruolo pubblico non debba temere di subire vergognosi insulti di stampo sessista”. Lo scrive su Twitter la sindaca di Torino, Chiara Appendino, che esprime “solidarietà a Valentina Sganga” per i manifesti elettorali imbrattati con insulti sessisti. Un gesto che la prima cittadina definisce “ignobile”. E sull’episodio è intervenuta anche la viceministra Laura Castelli: “Gli insulti sessisti sono l’arma
preferita di chi vuole colpire una giovane donna impegnata in politica. Lo hanno fatto con Valentina Sganga, nostra candidata sindaco a Torino, imbrattando i suoi manifesti.  È una svolta culturale quella che serve”.

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source