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Torino-Inter 1-2: Lautaro Martinez manda in fuga i nerazzurri

La Republica News
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TORINO – Il “Toro” doma il Toro. L’Inter espugna per 2-1 l’Olimpico Grande Torino ottenendo l’ottavo successo consecutivo in campionato e facendo un ulteriore passo importante verso lo scudetto. Decisiva all’85’ l’incornata di testa di Lautaro Martinez dopo che Sanabria aveva risposto per i granata al vantaggio di Lukaku su rigore.

<< La cronaca della gara>>

Lyanco fermato dal palo

Nicola lascia in panchina Belotti, appena guarito dal Covid ma fuori condizione, mentre Stellini (in panchina al posto dello squalificato Conte) non rischia Eriksen, non al meglio. Nel primo tempo non succede nulla, o quasi. Il Toro è grintoso ed ordinato, consapevole che non si può più sbagliare nulla nella lotta salvezza. Sono proprio i granata a sfiorare il vantaggio al 28′ quando, da una punizione di Verdi, Lyanco approfitta dello scivolone di Bastoni, ma di testa colpisce in pieno il palo da ottima posizione. Sfortuna, anche se il difensore brasiliano poteva e doveva fare di più.

Sanabria risponde a Lukaku

Nella ripresa si alzano i ritmi, d’altronde la Beneamata vuole approfittare del posticipo tra Milan e Napoli per allungare sui cugini rossoneri, mentre il Toro non può accontentarsi di un punticino. Il migliore in campo è di gran lunga Bremer, che cancella Lukaku in ogni pallone. Al 62′ però Izzo ferma fallosamente in aera Lautaro per un rigore ineccepibile, che proprio il gigante belga trasforma spizzando Sirigu. Il “Cuore Toro” non si fa attendere e così al 70′ Sanabria sbroglia in maniera vincente una lunga mischia nell’area nerazzurra, è il secondo gol consecutivo per l’attaccante paraguaiano.

Lautaro gela i granata

Quando il pareggio sembra fatto (e non ci sarebbe nulla da ridire), all’85’ Sanchez pennella un grande pallone in aera trovando la splendida incornata di testa di Lautaro Martinez su cui Sirigu nulla può. Per uno scherzo del destino l’attaccante argentino, soprannominato il “Toro”, beffa proprio il Toro. Nel finale inutile ingresso di Belotti, mentre da segnalare nell’Inter l’esordio stagionale di Vecino. E’ un successo pesantissimo, l’ottavo di fila, per i nerazzurri che, pur senza brillare, allungano momentaneamente a +9 sul Milan. Le statistiche dicono che quando Conte ha ottenuto 8 vittorie consecutive, poi ha sempre festeggiato lo scudetto (sia con la Juventus che con il Chelsea): due indizi fanno una prova.

TORINO-INTER 1-2 (0-0)

Torino (3-5-2): Sirigu; Izzo, Lyanco, Bremer; Vojvoda (44′ st Gojak), Lukic, Mandragora, Baselli (4′ st Linetty), Murru (22′ st Ansaldi); Verdi (22′ st Zaza), Sanabria (44′ st Belotti). (18 Ujkani, 32 Milinkovic-Savic, 13 Rodriguez, 26 Bonazzoli, 45 Ferigra, 99 Buongiorno). All.: Nicola.

Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi (43′ st Darmian), Barella, Brozovic (36′ st A.Sanchez), Gagliardini (11′ st Eriksen), Perisic (11′ st A.Young); R.Lukaku, Lautaro (43′ st Vecino). (27 Padelli, 97 Radu, 11 Kolarov, 12 Sensi, 13 Ranocchia, 33 D’Ambrosio, 99 Pinamonti).

Arbitro: Valeri di Roma.

Reti: Lukaku (rig.) al 62′, Sanabria al 70′ e Lautaro Martinez all’85’.

Ammonito: Gagliardini.

Angoli: 8-1 per l’Inter.

Recupero: 1′ e 3′.



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