Torino, nella notte imbrattate le vetrine delle sedi di Lo Russo e Damilano

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Ultimo giorno di campagna elettorale amaro per i candidati sindaci del centrosinistra Stefano Lo Russo e per quello del centrodestra Paolo Damilano. Nella notte sono state infatti Imbrattate le vetrine delle sedi dei due comitati elettorali in corso Lione angolo piazza Delpiano, con vernice rossa, per Lo Russo, in via Morgari, ma con vernice nera,  per Damilano. La scoperta stamattina. 

“È stata una brutta sorpresa, ma è certo che non ci spaventano e non ci fermeranno. Agiscono di notte, senza farsi vedere, a differenza loro siamo sempre disponibili al confronto con tutti. Proseguiamo la nostra campagna con la forza delle nostre idee, di giorno, nelle strade. Non sarà sicuramente un’azione del genere a bloccare la nostra politica sul territorio. Puliremo il vetro e andremo avanti più determinati di prima” ha detto Stefano Lo Russo. Le scritte sulle vetrine della sede che dà sull’area pedonale sono state “Lo Russo = Tav =Mafia”. “No Tav, Green Pass e Delocalizzazioni” firmate da un sedicente nuovo Pci. Analoghe quellle sulla vetrina  del rivale con l’aggiunta di un insulto:” Capitalista di m…” Gli uomini della Digos sono sul posto per le verifiche del caso.

A Damilano e Lo Russo è subito arrivata la solidarietà della sindaca uscente Chiara Appendino: “Imbrattare le sedi elettorali non ha nulla a che vedere con la politica. È semplicemente un gesto imbecille dettato da profondissima ignoranza. La mia solidarietà a Stefano Lo Russo e Paolo Damilano”. Solidarietà anche dalla candidata del Movimento Cinque Stelle Valentina Sganga: “Non si riesce ad essere civili nemmeno nelle ultime ore di campagna elettorale.
Solidarietà a Lo Russo e Damilano, che questa mattina si sono trovati le sedi elettorali imbrattate da scritte vandaliche. Non sarà un gesto idiota e autoreferenziale a fermare il confronto tra idee”

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