Torvaianica, agguato da boss Indagano i pm dell’Antimafia: deciso un vertice d’urgenza sindaci- prefetto

La Republica News

Tutto porta alla criminalità organizzata. Anzitutto le modalità dell’agguato, avvenuto domenica in pieno giorno su una spiaggia affollata. Quella che ha ridotto su una sedia a rotelle Selavdi Shehaj, che è ancora intubato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale San Camillo (“resterà tetraplegico”, dicono i medici che sono riusciti a salvargli la vita), ha tutta l’aria di un’esecuzione mal riuscita. Il sicario ha esploso due colpi calibro 7.65 alla schiena, il secondo ha centrato la colonna cervicale.Il fascicolo ora è finito nelle mani della Dda della capitale, coordinata dal procuratore aggiunto Ilaria Calò. Intanto i carabinieri di Frascati sono al lavoro per cercare di capire cosa sia successo. Per quale motivo un finto runner e il suo palo volevano uccidere il pregiudicato 38enne, compagno di una delle due proprietarie dello stabilimento “Bora Bora” di Torvaianica: Sabrina, una 30enne di Ostia con la quale Shehaj conviva ad Ardea, insieme al loro figlio di tre anni appena. La donna non avrebbe saputo fornire elementi utili sulla natura dell’agguato, né sugli aggressori.Omicidio Torvaianica, Saviano: “Roma, la Terra dei Viceré (dove chi tocca la droga muore)”in riproduzione….Condividi  


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