Tour de France, Pogacar vince l’ultima sfida in salita ma Vingegaard controlla in giallo. E Ciccone conquista la maglia a pois degli scalatori

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Tour de France splendido dall’inizio alla fine. Bellissima anche la ventesima tappa, corta (133,5 km) ma ricca di salita da Belfort a Le Markstein. Ha vinto Tadej Pogacar, primo dopo una volata a ranghi ridottissimi condotta con Felix Gall (secondo) e la maglia gialla Jonas Vingegaard (Jumbo-Visma). Un successo che Pogacar ha costruito anche grazie al lavoro del compagno di squadra Adam Yates.

Vingegaard dal canto suo ha controllato l’enorme vantaggio sullo sloveno – 7’29” dopo gli abbuoni conquistati oggi – ipotecando di fatto la vittoria finale, la seconda consecutiva. La maglia gialla ha anche provato a vincere, cercando di anticipare Pogacar in una delle ultima curve verso l’arrivo, ma Pogi non si è fatto sorprendere.

Giulio Ciccone

Sorride anche l’Italia con Giulio Ciccone: lo scalatore abruzzese si è aggiudicato la classifica di miglior scalatore vincendo la maglia a pois trentuno anni dopo Claudio Chiappucci (Tour 1992). Emozioni  per Thibaut Pinot: il francese, al suo ultimo Tour è transitato sul Petit Ballon, la salita di casa, la penultima della tappa, in testa. Tre chilometri in cui si è preso la scena salutando i suoi tifosi con un’azione solitaria.

 Domenica passerella finale, la Saint-Quentin-en-Yvelines-Parigi di 115 km. Una gara che per gli sprinter vale una classica.

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