Ucraina, a Bologna il Concertone per Kiev: sul palco La Rappresentante di Lista, Elisa, Diodato, Noemi, Morandi

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“Bologna è stata la prima città a manifestare per la pace. È una città che sa rispondere, quando si tratta di prendere posizione”. Con queste parole il sindaco Matteo Lepore lancia il concertone per la pace che questa sera alle 20 riempirà Piazza Maggiore di musica. Un concertone partito dal basso. Da un tweet della Rappresentante di Lista cui Lepore ha risposto pronto: “Bologna c’è”. Per la pace e per la raccolta fondi per Save The Children.

Anche per questo la politica resterà giù dal palco. Né ci saranno collegamenti con il presidente ucraino Zelensky: “La scelta è quella di lasciare sul palco i musicisti e la musica e non altre cose. L’obiettivo è donare e alimentare la mobilitazione” dice Lepore. Così si parte questa sera. Cancelli aperti alle 18: 30, la musica di “Tocca a noi”, slogan dell’evento, inizierà alle 20 (l’intera serata sarà trasmessa su Rai3 e su Rai Radio2 giovedì in prima serata).

Entrano sul Crescentone transennato solo i 7mila prenotati, che due giorni fa hanno mandato in sold out l’evento in meno di due ore. Stringenti le norme anti-Covid: si entra solo con mascherina Ffp2 e Green Pass base, ottenibile anche con un tampone. Dopo un summit in questura sono state emanate anche due ordinanze comunali: rimozione di tutti i dehors all’interno del perimetro di sicurezza in Piazza Maggiore, nelle zone di via Archiginnasio e via degli Orefici; divieto di vendere bevande alcoliche e non alcoliche in contenitori di vetro o in lattina dalle 16 alla fine della manifestazione nell’area del concerto, estesa fino a via Farini; divieto di transito anche per i bus dalle 17 in piazza Re Enzo, Piazza Maggiore, via dell’Archiginnasio e via dè Pignattari.

Ieri in Comune la presentazione del concerto, con La Rappresentante di Lista, Lepore, il governatore Stefano Bonaccini e la direttrice di Save the Children Daniela Fatarella a Palazzo d’Accursio, in collegamento con tanti protagonisti della serata. Emozionati Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina, della Rappresentante di lista: “Saliamo sul palco con molto, molto sgomento – dice Veronica ricordando l’eccidio di Bucha – la guerra ci lascia sconfitti, distanti, chiusi e soli. Proveremo, attraverso la musica, a mandare un segnale di pace”.

“Lasciamo parlare la musica, un linguaggio che ci consente di superare i confini ” spiega il sindaco. ” Un quarto dei profughi in Italia oggi è qui in Emilia Romagna – ricorda Stefano Bonaccini – quella dell’accoglienza è una cifra tipica di questa regione, che ci rende orgogliosi”.

In collegamento anche Andrea Delogu, conduttrice dell’evento: “Un dovere esserci. Non possiamo voltarci dall’altra parte”. Tanti gli artisti sul palco stasera, oltre alla Rappresentante di Lista: Brunori Sas, Diodato, Elisa, Elodie, Fast animals and slow kids, Gaia, Gianni Morandi, Noemi, Paolo Benvegnù, Rancore, The Zen Circus. “Bello esserci per promuovere la pace ” dice Noemi in collegamento con la presentazione da remoto.

“Grazie per aver dato impulso a una idea che era nella testa di tutti i musicisti” dicono i Fast Animals and Slow Kids ringraziando la Rappresentante di Lista. Non c’è Gianni Morandi, che però fa arrivare la sua voce con una nota: ” Sono felice di esserci e che Bologna e la Regione abbiano subito accettato di ospitare questa iniziativa, l’importanza della causa ci rende tutti uguali e tutti uniti in questo momento difficile”.

Toccante Elisa: “Quello che succede in Ucraina è disumano. Migliaia di persone sono costrette a scappare o a tacere. Noi che abbiamo una voce facciamola sentire, e uniti a Bologna e sempre”. Sfilano anche gli sponsor, “tutti pronti a partecipare, senza bisogno di insistere” da Lamborghini a Ducati, a Coop3 a Bper Banca, a Lavoropiù. L’invito di tutti è di donare e la raccolta è già partita. Si possono donare due euro con un sms al 45533 dal proprio cellulare, cinque o dieci euro chiamando lo stesso numero da rete fissa oppure attraverso il sito internet dell’organizzazione (www.savethechildren.it/ucraina).
 

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