Ucraina. Gazprom assicura: “La fornitura all’Europa continuerà regolarmente”

Pubblicità
Pubblicità

ROMA –  L’attacco militare lanciato dalla Russia nei confronti dell’Ucraina non fermerà le forniture di gas all’Europa. Lo ha chiarito il colosso Gazprom , spiegando che il flusso sta proseguendo normalmente verso l’Europa attraverso il territorio ucraino. Il chiarimento è arrivato oggi dal portavoce dell’azienda Sergey Kupriyanov, secondo quanto riportato dalla Tass. “Gazprom fornisce gas russo per il transito in Europa attraverso il territorio ucraino come di consueto, in conformità con le richieste dei consumatori europei – 107,5 milioni di metri cubi al 27 febbraio”, ha affermato.

SEGUI LA DIRETTA

Iscriviti alla newsletter quotidiana gratuita sul conflitto

LO SPECIALE GUERRA IN UCRAINA | FOCUS SENTIERI DI GUERRA

Intanto il ministero della Transizione ecologica ha dichiarato lo stato di “pre-allarme” per la fornitura di gas all’Italia alla luce della guerra in Ucraina. In una nota il Mite ha spiegato di aver “ritenuto opportuno sensibilizzare gli utenti del sistema gas nazionale della situazione di incertezza legata al conflitto”, “benchè la situazione delle forniture sia al momento adeguata a coprire la domanda interna”.

La Russia teme i partigiani ucraini: “State con noi e non vi toccheremo”

 “Considerato l’attuale stato di guerra presente tra la Federazione Russa e l’Ucraina e che tale situazione insiste sul territorio attraverso cui passa gran parte delle forniture di gas naturale che approvvigionano il sistema italiano”, si legge in una nota del Mite diffusa nella tarda serata di sabato, “considerando che il livello di pericolosità della minaccia alle forniture è sensibilmente maggiore rispetto a quanto previsto nelle analisi di rischio svolte in passato in ottemperanza del Regolamento Ue 2017/1938, da cui derivano gli attuali piani di azione preventiva e di emergenza, ritenuto opportuno predisporre eccezionali misure preventive volte a incentivare un riempimento dello stoccaggio anticipato rispetto alle procedure adottate in condizioni normali, come discusso anche in sede europea durante l’ultima riunione del Gas Coordination Group del 23 febbraio scorso, ritenuto opportuno sensibilizzare, gli utenti del sistema gas nazionale della situazione di incertezza legata al conflitto citato anche in relazione all’attuazione dell’Atto di indirizzo del ministro della Transizione ecologica del 24 febbraio 2022, benchè la situazione delle forniture sia al momento adeguata a coprire la domanda interna, ai sensi dell’articolo 11, lettera a), del Regolamento UE 2017/1938 e del punto 2.1 del Piano di Emergenza del sistema italiano gas naturale (Allegato 2 al Decreto Ministeriale del 18 dicembre 2019 e s.s.m.m. e i.i.), sentito il Comitato Tecnico di Emergenza e Monitoraggio del sistema gas nazionale, dichiara lo stato di pre-allarme”.

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source