Ucraina – Russia, le news dalla guerra oggi. Kiev: morti 13mila soldati ucraini. Zelensky: le organizzazioni religiose di influenza russa saranno bandite

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Dall’inizio della guerra l’esercito ucraino ha perso fino a 13mila soldati. Lo ha annunciato il consigliere presidenziale Mykhailo Podolyak, citato da Ukrinform. “Abbiamo stime ufficiali dello Stato Maggiore e stime ufficiali fornite dal Comandante in Capo Supremo. E vanno da 10 a 12,5-13mila morti. Stiamo parlando apertamente del numero di morti”.

Nel suo videomessaggio serale alla nazione, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato l’apertura di un altro fronte nella guerra con la Russia: le organizzazioni religiose affiliate ai centri di influenza della Federazione Russa, a cui sarà impedito di operare in territorio ucraino. Zelensky ha spiegato che il Consiglio nazionale per la sicurezza e la difesa ucraino ha incaricato il governo di presentare alla Verkhovna Rada (il Parlamento monocamerale di Kiev) un apposito progetto di legge. “Tutti gli organismi responsabili di garantire la sicurezza nazionale – ha detto Zelensky – dovrebbero intensificare le misure per identificare e contrastare le attività sovversive dei servizi speciali russi nell’ambiente religioso dell’Ucraina”. “Il Servizio statale per l’etnopolitica e la libertà di coscienza – ha preannunciato il presidente – sarà riformato, per proteggere realmente i i diritti e gli interessi legittimi degli ucraini e dello Stato. Con queste e altre decisioni garantiamo l’indipendenza spirituale dell’Ucraina”.


La guerra in Ucraina, le tensioni globali: cosa c’è da sapere


Le notizie in diretta dal conflitto Ucraina-Russia

Incontro tra ministro degli Esteri estone e Tikhanovskaja a margine Osce: sostenere l’Ucraina favorisce il cambiamento in Bielorussia

Un incontro dedicato alla Bielorussia con la partecipazione del ministro degli Esteri estone Urmas Reinsalu e della leader dell’opposizione democratica bielorussa Svetlana Tikhanovskaja ha avuto luogo a margine del summit dei ministri degli Esteri dei Paesi Osce, oggi a Lodz, in Polonia. Durante l’incontro, dedicato al deterioramento della situazione politica e dei diritti umani nel Paese, Reinsalu ha ribadito il pieno appoggio dell’Estonia alla causa democratica dell’opposizione bielorussa. “La comunità internazionale – ha detto il ministro – deve continuare a imporre sanzioni al regime di Lukashenko e isolarlo in modo che il regime bielorusso non pensi di poter godere dell’impunità”. Reinsalu ha quindi aggiunto che continuare a sostenere concretamente l’Ucraina rappresenta un passaggio necessario anche per stimolare il cambiamento in Bielorussia: “La vittoria dell’Ucraina – ha affermato – rappresenta un aiuto alle aspirazioni democratiche dell’opposizione bielorussa”.

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