Ucraina – Russia, le news dalla guerra oggi. Zelensky: “Kherson è nostra”. Mosca: “Il ritiro non è un’umiliazione”

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Kherson è nostra‘, esulta il presidente ucraino Zelensky.
L’esercito di Kiev è entrato nella città dopo il ritiro dei soldati russi. Festa e bandiere ucraine nelle strade. Ma il Cremlino ribadisce: la regione resterà russa, e il ritiro non è un’umiliazione. Il ministero della Difesa di Mosca afferma che oltre 30mila soldati e 5mila mezzi militari e armamenti sono stati trasferiti sulla sponda sinistra del fiume Dnipro.

Una giornata storica“, l’ha definita il presidente Zelensky. Anche se si temono ancora le mine e i soldati russi nascosti tra la popolazione. L’ordine impartito dalle forze di Kiev è di “arrendersi immediatamente”, perché “ogni soldato che resisterà sarà eliminato”. Intanto a Mykolaiv sette civili sono morti per i missili russi che hanno colpito un edificio residenziale


La guerra in Ucraina, le tensioni globali: cosa c’è da sapere


Le notizie in diretta dal conflitto Ucraina-Russia

Kiev: liberati 3.000 kmq territorio in un giorno

L’esercito ucraino ha liberato quasi 3.000 chilometri quadrati nel sud dell’Ucraina. Lo ha detto – secondo quanto riportato dal Kiev Independent – Natalia Humeniuk, portavoce del comando operativo meridionale delle forze armate dell’Ucraina, riferendosi alla giornata dell’11 novembre.

(afp)

Kiev: dopo Kherson la guerra continua, nessuno vuole congelarla

Dopo la liberazione di Kherson, la guerra in Ucraina continuerà poiché l’esercito ucraino non ha alcuna intenzione di congelare il conflitto. Lo ha affermato il segretario del Consiglio nazionale di sicurezza e difesa (Nsdc) del Paese, Oleksiy Danilov, come riporta Ukrinform. “Non possiamo congelare nulla. Non siamo un frigorifero. Dobbiamo liberare i nostri territori indipendentemente dal tempo, indipendentemente dalla stagione. Non possiamo perdere nessuna tappa perché la nostra gente è lì e vediamo come sta soffrendo”, ha detto Danilov.

Ucraina: russi lasciano Kherson senza elettricità e Tv

L’inno nazionale ucraino è risuonato nel centro di Kherson, dopo il ritiro delle truppe russe che, prima di partire, hanno fatto saltare la rete elettrica e la torre della televisione che poi è stata ripristinata. In un video pubblicato dal Parlamento di Kiev, si vede una piccola folla di persone, vicina d un falò che rischiara la notte, cantare sotto la bandiera gialla e blu che sventola su un edificio governativo.

Zelensky: contento di avere alleati come Macron

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ringraziato il capo di stato francese Emmanuel Macron che oggi si è felicitato per il ritorno di Kherson all’Ucraina, definendolo “un passo importante”.
“Questi passi in avanti proseguiranno – ha scritto Zelensky su Twitter -, finché le bandiere dell’Ucraina non sventoleranno su tutte le città e i villaggi ucraini. Sono felice di avere alleati come te ed il popolo francese, spalla a spalla con noi in questo viaggio”.

(ansa)

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