Ue, Mattarella: “L’Europa del futuro dovrà essere più forte e coesa. Tutte le energie rivolte alla ripresa”

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BERLINO – “L’Europa del futuro dovrà essere più forte e coesa. Tutte le energie dovranno oggi essere rivolte alla ripresa”.

Sergio Mattarella questa mattina ha incontrato Angela Merkel a Berlino e subito dopo, parlando all’ambasciata tedesca, ha ricordato che questo “è il tempo della ripartenza”. Ma ciò deve avvenire su nuove basi all’interno della Ue, proprio mentre i populisti rialzano la testa, con alcuni Paesi che addirittura pretendono la costruzione di muri anti migranti e in Italia i neofascisti di Forza Nuova assaltano la sede della Cgil come nel Ventennio. L’invito a fare presto e bene sui fondi europei è un richiamo alle forze politiche a concentrarsi sulla priorità assoluta del Paese.

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Mattarella in questi anni si è speso per rinsaldare il rapporto con Germania e Francia anche quando i sovranisti di casa nostra predicavano per l’uscita dall’euro e strizzavano l’occhio ai gilet gialli. La sua prima visita fu in Germania nel 2015 e questa di Berlino chiude idealmente il suo settennato.

“I gemellaggi tra comuni italiani e tedeschi rappresentano uno strumento imprescindibile per consolidare l’amicizia tra Germania e Italia, per approfondire la conoscenza reciproca ed affrontare insieme le sfide dell’oggi e quelle future” ha detto il Capo dello Stato durante la cerimonia per i premi assegnati ai comuni italiani e tedeschi gemellati, un progetto voluto da Mattarella e dal presidente Frank-Walter Steinmeier. “Sono un riconoscimento dell’impegno ad affrontare con grade creativita’ queste sfide. Questa cerimonia celebra la fortissima intesa tra i nostri paesi e la ferma determinazione a proseguirla”

La collaborazione tra Italia e Germania ha del resto radici lontane, ha detto il presidente della Repubblica, Ha ricordato che durante la pandemia di Covid-19, e’ stata “toccata con mano la solidarieta’ tra i due popoli”, sottolineando l’aiuto degli ospedali tedeschi, che si spesero nell’accoglienza dei nostri malati di Covid nella prima fase della pandemia.

Grazie allo scambio fecondo tra universita’ e associazioni dei comuni”, ha ricordato Mattarella, si e’ costruito un “ricchissimo tessuto di contatti” che e’ stato “impreziosito da molte attivita’ congiunte”. Queste, ha evidenziato il capo dello Stato, sono state uno “strumento imprescindibile per rafforzare a approfondire l’amicizia e affrontare la sfide del oggi e del futuro. I gemellaggi comuni consolidano l’amicizia tra i due Paesi”.

I tre Comuni vincitori del premio sono San Michele Ganzaria (primo classificato), Bastia Umbria (secondo), Fivizzano (terzo) per i Comuni piccoli; per i Comuni grandi primo premio a Bari, secondo a Bergamo. In sala erano presenti i sindaci, tra cui il primo cittadino di Bergamo, Giorgio Gori, e il presidente dell’Anci, Antonio Decaro, sindaco di Bari.

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