Uefa, arriva il nuovo fair-play finanziario. Ceferin: ”Ci proteggerà da futuri shock”

Pubblicità
Pubblicità

Addio all’ormai vecchio Fair play finanziario. L’Uefa ha ufficialmente approvato a Nyon il nuovo “Regolamento per Licenze per Club e Sostenibilità Finanziaria”. Lo ha annunciato in conferenza stampa il presidente Aleksander Ceferin che ha spiegato come queste “nuove misure permetteranno ai club di avere maggiore stabilità e proteggeranno il calcio anche da futuri shock”. Si tratta di una svolta rispetto alla vecchia normativa, voluta fortemente dall’allora presidente Michel Platini nel 2010.

Dalla lotta al razzismo alla difesa dell’ambiente: la patente a punti Uefa per la sostenibilità degli eventi sportivi

I tre obiettivi

” Il Comitato Esecutivo Uefa – ha detto Ceferin – ha approvato le nuove regole per la sostenibilità finanziaria. Sono molto contento di aver avuto il supporto di tutti i nostri stakeholder, dalle leghe ai club fino ai membri del Comitato Esecutivo. Il primo Fair Play Finanziario era stato introdotto nel 2010 e ha servito il primario scopo di riportare i conti dei club in equilibrio. Ma il sistema calcio è cambiato in questi anni e anche la pandemia ha mostrato la necessità di rivedere le regole per la sostenibilità. L’obiettivo è raggiungere la sostanibilità finanziaria attraverso tre punti: solvibilità, stabilità e controllo dei costi”.

Al Khelaifi, Superlega ancora nel mirino: “Alcuni hanno cercato di abbattere il sistema”

“Maggiore controllo dei costi”

“Per quanto riguarda la solvibilità – spiega ancora l’Uefa in un comunicato – la nuova regola sull’assenza di debiti scaduti garantirà una migliore tutela dei creditori. I controlli saranno effettuati ogni trimestre e ci sarà una minore tolleranza verso chi ritarderà. I nuovi requisiti di ‘football earnings’ sono un’evoluzione della regola del break-even esistente e porteranno una maggiore capacità alle finanze del club. Per facilitare l’implementazione per i club il calcolo dei guadagni del calcio è simile al calcolo del risultato di pareggio. Sebbene la deviazione accettabile sia aumentata da 30 milioni di euro in tre anni a 60 milioni di euro in tre anni, i requisiti per garantire il valore equo delle transazioni, migliorare il bilancio dei club e ridurre i debiti sono stati notevolmente rafforzati”.

Nuovo Fair-play finanziario: tetto alle spese, retrocessioni e penalità

“La più grande innovazione nei nuovi regolamenti – si legge ancora nel comunicato – sarà l’introduzione di una regola sui costi di squadra per ottenere un migliore controllo dei costi in relazione agli stipendi dei giocatori e ai costi di trasferimento. Il regolamento limita la spesa per stipendi, trasferimenti e commissioni degli agenti al 70% delle entrate del club. Le valutazioni saranno eseguite in modo tempestivo e le violazioni comporteranno sanzioni pecuniarie e misure sportive predefinite. Le nuove regole diventeranno effettive dal prossimo giugno 2022, ma l’implementazione sarà graduale nell’arco di tre anni”.

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source