Un altro bambino in overdose. E’ emergenza a Palermo: dieci casi negli ultimi mesi

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L’ultimo caso riguarda un bimbo di appena 18 mesi, arrivato ieri sera all’ospedale Di Cristina in gravi condizioni. L’ennesima overdose da cannabinoidi, hanno confermato le analisi. Adesso, il piccolo sta meglio, anche se è risultato positivo al Covid, è attualmente ricoverato al Reparto di malattie infettive. Intanto, sono scattate le indagini della squadra mobile, coordinate dalla procura per i minorenni. Come ogni volta, i genitori hanno detto di non sapere nulla di droga. Il repertorio delle risposte è sempre lo stesso: “Avrà toccato qualcosa per terra, in strada”. Oppure: “Qualcosa sarà rimasto attaccato alla scarpetta”. Giustificazioni fantasiose. Ora, il piccolo è stato affidato al direttore sanitario del Di Cristina. In attesa degli ulteriori accertamenti sul contesto familiare.

“Siamo preoccupati per questi episodi che riscontriamo sempre più spesso”, aveva detto a novembre la procuratrice per i minorenni di Palermo Claudia Caramanna. La disattenzione dei genitori assuntori di droghe può comportare danni gravissimi per i più piccoli. Gli ultimi ricoverati risultano aver assunto hashish e cocaina.

“Non esiste una famiglia tipo per queste situazioni — spiegano dal Di Cristina  — nel tempo ci siamo trovati di fronte a genitori provenienti da contesti di periferia, ma anche del centro città. E in tutti i casi abbiamo attivato una rete ormai consolidata, che vede operare insieme assistenti sociali, psicologi, magistratura e forze dell’ordine”. Ma sembra ormai una vera e propria emergenza, che racconta della grande diffusione della droga a Palermo.

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