Un uomo che ha tutto fuorche lamore

Un uomo che ha tutto fuorché l’amore

La Republica News
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Il mio coetaneo Gennaro le ha scritto in risposta a una mia lettera e – non so da cosa lo deduce – mi ritiene uno che “non ha investito da giovane” e che oggi ha la pretesa di incassare senza averne diritto; dà per scontato che avendo lui un fisico perfetto, grazie all’attenzione nel condurre una vita sana, il mio deve essere un rottame. Sono alto 1,78, non ho un corpo da atleta palestrato né la tartaruga addominale, ma non ho un etto di grasso superfluo, non fumo e non ho mai fumato, bevo moderatamente a pasto un buon bicchiere di ottimo Cannonau e altri vini altrettanto buoni che si producono nella mia regione, non bevo superalcolici, quando ne ho voglia, nelle belle giornate che la mia Sardegna ci offre, faccio una passeggiata di una quarantina di chilometri con la mia biciclettae possiamo aggiungere anche il lavoro che per hobby svolgo nel mio podere che mi ripaga con prodotti genuini e freschi con cui mi alimento e che offro a parenti e amici. Il lavoro nel cinema completava la mia vita fino all’arrivo del Covid. Tutto questo mi ha salvato e mi salva, ma vedo che mi è difficile far capire quanto la solitudine mi fa soffrire e che voglio riavere la mia serenità in modo naturale e senza psicofarmaci. Gennaro ha saputo e sa conquistare le donne, invece io sono una frana. Alle amiche e agli amici chiedo cosa vedono loro che non va in me, cosa sbaglio, mi rispondono che va bene come sono, gentile, disponibile, di piacevole compagnia, rispettoso, ma evidentemente non basta per conquistare. Forse non sono attraente fisicamente. Avrei una domanda per Gennaro, come mai la sua consorte si è totalmente disinteressata a lui? Da marzo scorso sono in cassa integrazione: il cinema per cui lavoro non ha ripreso l’attività neppure quando era permesso e ora c’è l’obbligo di chiusura. Poi c’è la lettura, in questo periodo ho letto una quindicina di libri, la maggior parte scelti dalle recensioni che trovo nel Venerdì. Depresso? Può essere, ma nella lettura e in tutte le altre cose che faccio non c’è spazio per la depressione. Mi piacerebbe che Gennaro leggesse questa mail.Antonello SannaLeggi tutte le QUESTIONI DI CUORELe chiedo scusa per la mia frettolosa idea che lei possa soffrire di depressione. Mi è venuta perché mi ha descritto una vita che a me pare meravigliosa, nella meravigliosa Sardegna. Altro mio errore grave è di non tenere conto della solitudine, perché io vivo sola ma non sento la solitudine, forse sono stata e sono molto egoista, in più ho la vostra compagnia che mi fa sentire, se non necessaria, almeno viva. Lei avrebbe tutto ma quello che le manca è semplicemente l‘amore, quello sì, ed è vero che fin quando lo si desidera è indispensabile. Come mai non ha in questo momento la calda compagnia di una donna non lo deve chiedere agli amici che le vogliono bene ma a se stesso. Lei accenna a una questione fisica e, pur senza conoscerla, per gentilezza dovrei dirle di no. Invece spietatamente le dico può darsi, l’aspetto all’inizio dei rapporti conta: non la bellezza per carità, né la giovinezza, ma la gradevolezza, l’attrattiva fatta da qualcosa di inafferrabile, lo sguardo,  il carattere, la serenità, la sicurezza, il lindore, un tratto di eleganza (sto pensando mi scusi, a Sean Connery settantenne, non mi dia della scema totale). Provare a essere meno rispettoso e disponibile per esempio? Forse le donne hanno voglia di conquistare, forse lei,e la capisco benissimo, sbaglia bersaglio. Forse l’aiuterebbero dei fiori, o ancora meglio, i prodotti del suo orto.Sul Venerdì del 20 novembre 2020


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