Una questione di valori. Cota dalla Lega a Forza Italia le parole che fanno stra godere Berlusconi

“Una questione di valori”. Cota dalla Lega a Forza Italia, le parole che fanno stra-godere Berlusconi

Libero Quotidiano News
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29 dicembre 2020

Roberto Cota, presidente della Regione Piemonte dal 2010 al 2014, dove ha guidato una giunta di centrodestra guidata dalla Lega, aderisce a Forza Italia. È stato lo stesso Cota – che quest’anno, dopo il passaggio dalla Lega Nord alla Lega Salvini premier, non ha rinnovato l’adesione al Carroccio – a spiegare su Facebook i motivi della sua scelta: «Sono un uomo politicamente libero di guardare avanti e di scegliere il percorso per me più coerente. Proprio in tale prospettiva ho preso questa decisione». Forza Italia, spiega a Libero l’ex governatore piemontese, «è la forza che attualmente meglio rappresenta i valori in cui credo: i valori federalisti, liberali e di sostegno all’economia del Nord. Quei valori grazie ai quali abbiamo lavorato benissimo insieme nella mia giunta».

La scelta di Cota suggella il momento positivo di Forza Italia: una rinnovata centralità nel centrodestra, testimoniata anche dalla crescita nei sondaggi, dove gli azzurri, dopo un periodo di difficoltà, sono tornati a sfiorare il 10%. «Io ho sempre avuto una grande stima e una grande amicizia per Umberto Bossi», premette Cota prima di ribadire che ancora oggi ritiene le ricette di Forza Italia, e di Silvio Berlusconi, le migliori per il futuro della coalizione: «Forza Italia può rappresentare il collante della coalizione. Il pensiero di Berlusconi non è mai stato così attuale. Tira una buona aria».
«Sono felice perché questo significa che Forza Italia è ancora attrattiva. Il nostro partito è un partito vivo», commenta non a caso Paolo Zangrillo, coordinatore regionale azzurro. «Cota», aggiunge Zangrillo, «è stato nel passato un politico di rilievo. Mi fa piacere che una persona della società civile come lui, visto che Roberto è avvocato, abbia deciso di tornarein politica, di impegnarsi di nuovo per la comunità, e abbia scelto di farlo con noi. Il presidente Berlusconi è rimasto soddisfatto: aveva un ricordo vivo e positivo di Cota». Già,la professione: oggi Cota,avvocato, è assorbito dal suo lavoro di avvocato (ha due studi legali, uno a Torino, l’altro a Novara), e per adesso il suo sarà un semplice ruolo da «militante per supportare e promuovere le diverse iniziative. In futuro, chissà». 

sore del sindaco uscente, la pentastellata Chiara Appendino. «Un mio impegno diretto alle Amministrative è escluso», taglia corto l’ex governatore, che da diversi anni non ricopre cariche elettive o incarichi politici. L’approdo di Cota, ricorda il coordinatore regionale Zangrillo, fa il paio con l’arrivo nella squadra azzurra del consiglio comunale, qualche settimana fa, di Federica Scanderebech. Proprio Zangrillo, fratello di Alberto, medico personale di Berlusconi, è uno dei segreti del ritorno di Cota alla politica attiva: «Seppur concentrato sulla mia professione di legale, sono sempre rimasto in contatto con Diego Sozzani, parlamentare novarese di Forza Italia, attraverso il quale mi sono avvicinato al coordinatore degli azzurri piemontesi, con il quale è nato un feeling politico».

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