‘Una voce per San Marino’, da Lauro a Scanu tutti in corsa per l’Eurovision

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Achille Lauro, Ivana Spagna, Valerio Scanu, Alberto Fortis e l’ex batterista della Formula 3 Tony Cicco, tutti in corsa per conquistare un posto all’Eurovision grazie alla rete televisiva della Repubblica di San Marino. Il festival si intitola “Una voce per San Marino” e si tiene in diretta su Rtv dal Teatro Nuovo di Dogana nel piccolo Stato, un concorso in cui accanto ai nove emergenti selezionati nelle fasi preliminari si sfideranno anche Big di prima importanza. Lauro punta alla vittoria dopo il quattordicesimo posto al Festival di Sanremo e qui presenta il brano inedito Stripper; c’è anche Valerio Scanu, ex vincitore di Amici di Maria De Filippi e, nel 2010, del Festival di Sanremo. Sono in gara anche artisti usciti dai riflettori ormai da qualche anno, come Ivana Spagna, come il batterista della Formula 3 Tony Cicco in gara con la band romana Deshedus e con Alberto Fortis. Non ci sarà l’annunciato rapper Blind, uno dei protagonisti della stagione 2020 di X-Factor, costretto all’ultimo momento a dare forfait per motivi di salute. Il superospite della serata sarà Al Bano, i presentatori saranno Senhit, artista italo-eritrea che ha rappresentato San Marino all’Eurovision nel 2021, e l’italo-israeliano Jonathan Kashanian, già concorrente del Grande Fratello.

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Fino a qualche anno fa, quando si nominava l’Eurovision song contest, anzi, come si usava dire allora, l’Eurofestival, si pensava a un programma tv più vicino a Giochi senza frontiere che a un festival musicale, un colorato carrozzone fatto di scenografie assurde, di cantanti vestiti in modo bizzarro e di canzoni sinceramente improponibili. Non era raro, poi, che qualche artista rinunciasse alla partecipazione pur avendone conquistato il diritto grazie alla vittoria al Festival di Sanremo. Negli ultimi anni molto è cambiato e, specialmente dopo la vittoria lo scorso anno dei Maneskin con Zitti e buoni, ora sembra proprio che tutti vogliano conquistare un posto all’Eurovision, a ogni costo, anche ricorrendo all’escamotage di concorrere per San Marino, la piccola Repubblica del Centro Italia che grazie alla sua rete tv nazionale Rtv ha il diritto ad un posto tra i concorrenti del festival europeo. 

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Secondo il regolamento della manifestazione sanmarinese, per arrivare a sfidare i concorrenti all’Eurovision, tra i quali anche per l’Italia Mahmood e Blanco grazie alla vittoria a Sanremo con Brividi, l’unico requisito è aver compiuto 16 anni mentre non ci sono limiti di nazionalità e di lingua. Le esibizioni dei concorrenti in gara saranno sottoposte al giudizio di 5 professionisti del settore riuniti nella giuria presieduta da Mogol: sono Simon Lee (direttore d’orchestra, compositore, arrangiatore, orchestratore, supervisore musicale per Andrew Lloyd Webber, la London Symphony Orchestra e la Tokyo Philharmonic); Clarissa Martinelli (speaker di Radio Bruno); Susanne Georgi (cantante danese ma andorrana di adozione, ha partecipato all’Eurovision Song Contest 2009 in rappresentanza del piccolo stato di Andorra); Dino Stewart (managing director Bmg Italy). Il primo classificato tra gli artisti finalisti oltre al diritto a volare a maggio per l’Eurovision a Torino vincerà anche 7 mila euro.

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