Usa, elezioni midterm 2022: repubblicani verso la maggioranza alla Camera. Al Senato 46-46 con 8 Stati ancora da assegnare

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Tutti i 435 seggi della Camera dei rappresentanti. 35 senatori su 100. 36 governatori e centinaia di incarichi nelle amministrazioni dei singoli Stati. È la posta in gioco delle elezioni di medio termine negli Stati Uniti, che definiranno il quadro politico da qui al 2024, quando si dovrà eleggere anche il prossimo presidente degli Stati Uniti. Gli aventi diritto al voto sono oltre 240 milioni (di cui la stima dei registrati è di 168 milioni), e di questi oltre 40 milioni hanno approfittato della possibilità di votare in anticipo, via posta o recandosi nei seggi aperti prima dell’election day di martedì 8 novembre.



Le elezioni di midterm 2022: tutte le notizie della notte elettorale

Punti chiave

New York, Kathy Hochul (D) resta governatrice

Era partita con tutti i favori del pronostico, ma nelle ultime settimane il suo vantaggio si è assottigliato pericolosamente, portando i Repubblicani a sognare addirittura il colpaccio. Alla fine, però, la governatrice democratica Kathy Hochul l’ha spuntata sullo sfidante repubblicano Lee Zeldin, sostenuto da Donald Trump.

(reuters)

New Hampshire, i repubblicani falliscono l’assalto al seggio del Senato

La dem Maggie Hassan ha vinto il seggio del Senato in New Hampshire, battendo il repubblicana Doug Bolduc. Quello nell’estremo Nord-Est era uno degli Stati che il Grand Old Party aveva messo nel mirino per superare i Democratici anche nella camera alta. Le speranze di farcela non sono affatto sparite, ma qui l’operazione è fallita.

Georgia, i democratici ci credono ancora

Anna Lombardi

Al quartier generale del democratico Warnock al Marriott di downtown Atlanta stanno invitando la gente a non andar via. Segno che ci sperano ancora… Dall’altro lato della città lo sfidante Walker ha appena detto “non sono qui per perdere, sapevo sarebbe stata dura”.

Umori misti al quartier generale di Trump

Paolo Mastrolilli

L’umore non è proprio entusiasta al quartier generale trumpista, dicono che faranno causa in Pennsylvania, forse in Georgia, dove aspettano sulla graticola. Qualcuno dice che l’annuncio di Trump il 15 potrebbe cambiare, a seconda dei risultati di stanotte.

Ohio, i repubblicani tengono al Senato

Il repubblicano JD Vance, salito alle cronache per il suo libro divenuto poi un film su Netflix “Hillbilly Elegy”, ha vinto in Ohio: ha battuto il democratico Tim Ryan e conquistato un posto in Senato. Per molto tempo identificato come un “never Trumper” – mai con Trump -, Vance di recente è  tornato sui suoi passi e ha sposato le sue teorie, divenendo un sostenitore del tycoon.

(afp)

Georgia, il repubblicano Kemp (osteggiato da Trump) confermato governatore

E’ stata una battaglia lunga e contrastata, ma alla fine il governatore uscente Brian Kemp l’ha spuntata nella “rivincita” con la Democratica Stacey Abrams. La notizia rallegrerà i repubblicani, ma non Donald Trump. L’ex presidente infatti è in pessimi rapporti con Kemp, da quando – nel 2000 – quest’ultimo riconobbe la legittimità della vittoria di Joe Biden alle presidenziali.

California, Gary Newson confermato governatore

E’ il più scontato dei risultati, ma riguarda pur sempre il principale Stato dell’Unione: la California. Il governatore democratico uscente, Gary Newsom, secondo le proiezioni di Cnn sarà riconfermato. Eletto al Senato anche Alex Padilla, anche lui democratico.

New York, l’ottimismo dei repubblicani per la corsa a governatore

Paolo Mastrolilli

Nel quartier generale dei repubblicani, i trumpisti di New York sono convinti di poter togliere ai democratici la poltrona di governatore. Sarebbe uno shock, non accade da quando Pataki sconfisse Mario Cuomo

Pennsylviania, Shapiro governatore. Duro colpo per Trump

Il democratico Josh Shapiro ha sconfitto il repubblicano Doug Mastriano, divenendo governatore della Pennsylvania. E’ quanto emerge dalle proiezioni di Nbc e Fox. La vittoria dell’attorney general è uno schiaffo a Donald Trump, sostenitore di Mastriano, e consegna un importante successo ai democratici in uno stato chiave per le elezioni del 2024. Mastriano condivideva le accuse di brogli elettorali e aveva contribuito all’assalto a Capitol Hill.

I sondaggisti sul Senato: maggioranza a tiro per i Repubblicani

Gianni Riotta

Consultati tutti i data scientist, i polls, i guru dei sondaggi il Senato Usa sembra a questo punto passare ai repubblicani 51 a 49. Una esile chance per i democratici per pare?giare e tenere la maggioranza

Un sondaggio rivela i timori per la disinformazione

Gianni Riotta

Secondo un sondaggio Pearson/Ap il 77% degli americani ritiene che la disinformazione porti a violenza politica e il 50% che mini la fiducia nel governo. Dati che pesano sul voto di Midterm di stanotte

Un governatore afro-americano per il Maryland

Anna Lombardi

Una goccia di blu nel mare rosso: in Maryland il democratico Wes Moore sconfigge il repubblicano e negazionista del voto Dan Cox: sarà il primo governatore afroamericano di quello stato

Il guru dei sondaggi: “I Democratici evitano la catastrofe”

Gianni Riotta

Il leggendario sondaggista Nate Silver conferma: “non c’è finora uno tsunami repubblicano, i democratici possono avere una brutta serata ma sembrano evitare la catastrofe

Il declino di Beto O’ Rourke, di nuovo sconfitto

Anna Lombardi

Si appanna sempre di più la stella di Beto O’Rourke in Texas: nel 2018 sembrava l’astro nascente del partito democratico, ma fu sconfitto da Ted Cruz nella gara al Senato. Nel 2020 andò malissimo la corsa alle primarie per la Casa Bianca. E ora non riesce a strappare – ma era d’altronde annunciato – la poltrona di governatore a Gregg Abbott: proprio quello che ha dato il liberi tutti alle armi dopo le ultime, terribili stragi e spedito i migranti sui bus negli Stati liberal dem. Due visioni opposte d’America che potrebbero ampiamente riassumente l’andamento della serata.

(reuters)

Caos nello spoglio, il New York Times ferma “the Needle”

Gianni Riotta

Tra voto per posta, affluenza, ricorsi e code ai seggi lo scrutinio del voto americano di Midterm è così tumultuoso – Camera verso i repubblicani, Senato in bilico – che il New York Times ha dovuto fermare sul suo sito il Needle, l’ago della bilancia che assegna in un grafico i risultati e le previsioni. Il formidabile data scientist Nate Cohn lo ammette su twitter e si scusa. Needle ancora fermo mentre scriviamo.

Il primo deputato della Generazione Z

Il democratico Maxwell Alejandro Frost, 25 anni, ha sconfitto il rivale repubblicano Calvin Wimbish nel collegio di Orlando ed è diventato il primo deputato alla Camera della generazione Z

Alle urne più anziani che giovani

Gianni Riotta

Gli anziani, oltre 65 anni, votano al 92%. I giovani, sotto i 29 anni, votano al 50%. Un gap che pesa in questo Midterm americano dove i democratici si battono per salvare almeno la maggioranza al Senato.

L’ex portavoce di Trump, Sarah Huckabee Sanders, eletta governatrice dell’Arkansas

La repubblicana Sarah Huckabee Sanders, già responsabile della stampa della Casa Bianca con Donald Trump tra il 2017 ed il 2019, è il nuovo governatore dell’Arkansas, prima donna a ricoprire questo incarico nello stato americano. L’Arkansas è lo stato dove, proprio dalla poltrona di governatore, partì la folgorante carriera politica di Bill Clinton.

Massachusetts, eletta la prima prima governatrice lesbica

Anna Lombardi

Maura Healey vince la poltrona di governatore in Massachusetts: prima donna dello stato che fu feudo dei Kennedy ma soprattutto prima governatrice lesbica d’America

In Florida vincono i candidati repubblicani

La Florida si conferma terreno fertile per i Repubblicani. Benché lo spoglio sia ancora ben lontano dalla conclusione, la Cnn ha già assegnato al Grand Old Party sia il seggio senatoriale, vinto da Marco Rubio sulla democratica Val Demings, sia la poltrona di governatore, dove continuerà a sedere Ron DeSantis. Quest’ultimo, che ha sconfito Charlie Crist, è considerato uno dei potenziali avversari di Donald Trump per la nomination repubblicana alle presidenziali del 2024.

(reuters)

Chiusi i seggi in 18 Stati: tutto il Nord-est, il Sud e la Pennsylvania, che potrebbe essere decisiva per gli equilibri di tutto il Senato

Chiusi i seggi in tutto il Nord-est (New York esclusa), nel Sud, in quasi tutto il Texas, in Michigan, in Illinois e soprattutto in Pennsylvania, dove la sfida per il Senato tra Fetterman e Oz potrebbe essere quella decisiva per gli equilibri nella camera alta degli Stati Uniti. Nessun network azzarda previsioni sull’esito del voto.

Ohio, confermato il governatore repubblicano De Wine

Il repubblicano Mike DeWine è stato riconfermato nella carica di governatore dell’Ohio. E’ quanto indicano le proiezioni della Cnn. DeWine ha sconfitto il candidato democratico Nan Whaley. E’ testa a testa invece nella sfida cruciale al Senato tra il deputato deputato democratico Tim Ryan e il finanziere repubblicano JD Vance, salito alle cronache per il suo libro divenuto poi un film su Netflix “Hillbilly Elegy”.

Senato, prime conferme per i repubblicani in South Carolina, Indiana e Kentucky

In Kentucky il senatore repubblicano Rand Paul vince il terzo mandato, secondo le proiezioni di Fox, mentre nell’Indiana Todd Young (R) viene confermato alla Camera Alta per il secondo mandato. La Cnn aveva già “chiamato” il South Carolina per il repubblicano Tim Scott. Sono tutti risultati ampiamente previsti.

Atlanta, il democratico Warnock apre la serata con una preghiera multireligiosa

Anna Lombardi

“Al quartier generale del democratico Raphael Warnock, a downtown Atlanta, la serata si apre con una preghiera: ‘Non ha finito la sua missione, Dio aiutalo tu’ dice il vescovo Reginald Jackson. Sul palco anche una rabbina, un imam e un religioso della comunità coreana”

Midterm, al quartier generale del democratico Raphael Warnock la serata si apre con una preghiera

South Carolina, Tim Scott (R) confermato senatore

Secondo le proiezioni della Cnn, il seggio senatoriale del South Carolina resta al repubblicano Tim Scott. Come da previsioni

Chiusi i seggi in Georgia e Florida

Seggi chiusi in Georgia, Florida, South Carolina, Vermont, Indiana e Kentucky. In Georgia, dove al Senato si sfidano il democratico Raphael Warnock e il repubblicano Herschel Walker, si gioca la prima tra le sfide-chiave per il controllo della camera alta: secondo le prima proiezioni, i due sarebbero testa a testa. All’1.30 italiane inizia lo spoglio anche in Ohio, West Virginia e North Carolina.

Trump agli elettori in Arizona: “Non lasciate la fila, non vogliono farvi votare”

A seggi ancora aperti, l’ex presidente Donald Trump si è rivolto agli elettori con un video su Truth, il suo social network, sollevando dubbi sulla regolarità del voto soprattutto in Arizona:  “Non lasciate la fila, restate dove siete. Dicono che le macchine non funzionano. Dicono che stanno finendo la carta… Vogliono rimandarvi indietro e non farvi votare”, ha detto.

(reuters)

Pelosi: qualsiasi sarà l’esito, i democratici rispetteranno il voto

“Qualsiasi sarà il risultato i democratici rispetteranno il voto”. Lo ha detto la Speaker della Camera Nancy Pelosi in un’intervista a Pbs.

(ansa)

Biden aspetta i risultati nel bunker della Casa Bianca
 

Joe Biden aspetta i risultati delle Midterm in silenzio, nel bunker della Casa Bianca. I giornalisti al seguito, che di solito vengono convocati nel caso in cui il presidente americano intenda fare delle dichiarazioni, sono stati congedati molto presto, prima di mezzogiorno (le 18 in Italia).

Segno che Biden non intende rilasciare alcuna dichiarazione. La Casa Bianca resterà comunque “aperta” fino alle 2 ora locale (le 8 di mattina in Italia) per permettere ai giornalisti, soprattutto delle tv, di fare i loro servizi.

Il presidente degli Stati Uniti ha inviato gli elettori a votare fino all’ultimo minuto disponibile.

L’appello di Wonder Woman

L’invito ad andare a votare di Linda Carter, protagonista nel 1976 del film “Wonder Woman”

Seggi chiusi in quasi tutte le contee di Indiana e Kentucky

Nella maggior parte del Kentucky e dell’Indiana i seggi chiudono alla mezzanotte italiana. Ma le operazioni di voto in alcune contee andranno avanti ancora per un’ora.

Atlanta, due scrutatori allontanati dal seggio: avevano partecipato all’assalto al Congresso

Due scrutatori, una madre ed un figlio, sono stati allontanati martedì dal seggio dove lavorano dopo che sui social sono emersi video della loro partecipazione all’assalto al Congresso da parte dei sostenitori di Donald Trump il 6 gennaio 2021. Nel video la donna, riporta la Cnn, rivendicava di aver partecipato per “difendere quello che è giusto. Queste elezioni sono state una farsa, e Mike Pence è un traditore”. La funzionaria elettorale della contea di Fulton (quella di Atlanta, capitale della Georgia), dove si trova il seggio da dove sono stati allontanati gli scrutatori, ha spiegato che è in corso “un’indagine sul video” e che intanto “abbiamo deciso di sospenderli”. “Vogliamo principalmente che le elezioni siano sicure”.

Cartelli elettorali ad Atlanta, in Georgia

Cartelli elettorali ad Atlanta, in Georgia

Cartelli elettorali ad Atlanta, in Georgia (afp)

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