Usa, le autorità bocciano l’acquisizione di Activision Blizzard da parte di Microsoft

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NEW YORK – La Federal Trade Commission vuole bloccare Microsoft dall’acquisire lo sviluppatore di videogiochi Activision Blizzard, la corporation che produce il campione di incassi “Call of Duty” e il gioco per i cellulari “Candy Crush”. Secondo l’antitrust americano, l’accordo da 69 miliardi di dollari annunciato a gennaio renderebbe Microsoft dominante nel comparto, dalla console Xbox ai vari giochi, mettendo seriamente a rischio la sopravvivenza delle altre compagnie del settore.

Dopo Amazon, Alphabet e Apple, è Microsoft a finire sotto la lente di osservazione. La multinazionale fondata da Bill Gates ha già acquisito un altro concorrente, ZeniMax, “genitore” di Bethesda Softworks, un altro sviluppatore di videogame. L’acquisizione era costata 7,5 miliardi di dollari. I titoli della compagnia, tra cui Starfield e Redfall, sono diventati esclusiva di Microsoft, nonostante la corporation avesse garantito all’antitrust dell’Unione europea che non li avrebbe tolti dalla console della concorrente.

“Microsoft – ha dichiarato Holly Vedova, della Trade Commission – ha già mostrato di essere capace di togliere contenuti ai rivali una volta fatta l’acquisizione”. “Oggi – ha aggiunto – cerchiamo si fermare Microsoft dal prendere il controllo di una produzione leader indipendente con l’obiettivo di danneggiare la concorrenza”.

Le Serie X e S di Xbox sono tra le console con le capacità maggiori sul mercato. Microsoft, inoltre, ha già raggiunto una quota di mercato che desta preoccupazione.

Activision è un’azienda americana fondata nel ’79, la prima indipendente a sviluppare e a pubblicare videogiochi per console. Uno dei primi prodotti furono le cartucce per la console di Atari 2600, diventata una delle più grandi editrici di videogiochi. Nel 2007 Activision aveva annunciato la fusione con Blizzard Entertainment.

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