Usa, Romney si schiera con Trump e gli apre la strada per la conquista della Corte suprema

La Republica News

NEW YORK – L’ex nemico si piega a Donald Trump e gli regala la quasi-certezza di una vittoria sulla Corte suprema. Mitt Romney, il repubblicano più refrattario al presidente, si allinea sulla nomina di una nuova giudice che può blindare il tribunale costituzionale con una super-maggioranza conservatrice. Con il voto di Romney al Senato – addizionandolo agli altri senatori repubblicani che hanno già dichiarato la propria fedeltà a Trump in questo scontro – il presidente ha i numeri per riempire il seggio rimasto vacante alla Corte suprema dopo la morte di Ruth Bader Ginsburg. “La Costituzione – dichiara Romney – dà al presidente il potere di designare, e al Senato l’autorità di consentire, le nomine alla Corte suprema. Di conseguenza intendo seguire la Costituzione. Se la proposta di nomina arriva in aula al Senato, la voterò basandomi sulle sue competenze”.Non era affatto scontato che Romney rientrasse nei ranghi, visti i suoi rapporti burrascosi con Trump. Il senatore dello Utah, già candidato alla Casa Bianca contro Barack Obama nel 2012, è stato l’unico repubblicano a votare in favore dell’impeachment di questo presidente. Altri scontri fra i due c’erano stati in precedenza, a ripetizione, per esempio quando Trump aveva esaminato e poi scartato Romney come suo segretario di Stato.repApprofondimento


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