Vaccini, “allo Spallanzani ok a sperimentazione Spuntnik sulle varianti”: Zingaretti annuncia l’accordo

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“Tra qualche giorno verrà stipulato un primo accordo con l’istituto Spallanzani per una sperimentazione in forma scientifica con il vaccino Sputnik, in attesa ovviamente dell’autorizzazione formale dell’Ema per quanto riguarda lo studio sulle varianti”.

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E’ l’annuncio del presidente della Regione Nicola Zingaretti durante la visita all’hub vaccinale dell’Auditorium insieme all’assessore alla Sanita’, Alessio D’Amato e il direttore generale della Asl Roma 1, Angelo Tanese.

Il centro è stato inaugurato lo scorso 15 febbraio e fino ad ora sono stati eseguiti 8.619 vaccini. Grazie alla collaborazione con Fondazione Musica per Roma nell’Auditorium e’ stato realizzato uno spazio di 750 mq, dove ogni giorno vengono somministrati 462 vaccini anti covid-19 Moderna, dosi raddoppiate rispetto alle iniziali 231.

Nell’Hub e’ stato organizzato un percorso agevole e guidato alla vaccinazione per la popolazione over 80, under 79 ed estremamente vulnerabili. Nel centro il personale impiegato e’ cosi’ suddiviso: 30 infermieri, 10 medici, 2 coordinatori, 9 ausiliari, 4 data entry per inserimento dati Avr e 22 steward”. L’intero processo di anamnesi e raccolta del consenso informato e’ digitalizzato e reso cosi’ piu’ rapido e sicuro, tutti gli aspetti logistici e strutturali sono stati curati per una somministrazione del vaccino confortevole e in piena sicurezza.

Aggiungendo poi: “Siamo pronti a triplicare le vaccinazioni se ci saranno dosi sufficienti. Siamo tornati a pieno regime con segnali straordinariamente positivi sul livello di adesione di AstraZeneca”.

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 “Il dato più importante nel nostro territorio è aver messo in sicurezza l’80 per cento circa degli over 80. Questo vuol dire che funziona la scelta fatta di mettere in sicurezza soprattuto chi rischiava la vita: i nostri anziani. Presto potremo dire che tutti gli over 80 che avevano prenotato nel Lazio saranno vaccinati”, conclude Zingaretti

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