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Vaccini regione per regione, si va in ordine sparso: ecco chi può prenotare

La Republica News
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ROMA – Vaccini liberi tutti. Da oggi 3 giugno è scattata l’operazione “spallata” al Covid annunciata dal generale Francesco Paolo Figliuolo. Da oggi le Regioni potranno prendere le prenotazioni per tutte le fasce di età. C’è il via libera anche per i 12-15enni, dopo l’ok di Ema prima ed Aifa poi alla somministrazione del siero Pfizer per questa specifica categoria. Un passo essenziale per permettere la riapertura delle scuole a settembre con maggiore sicurezza.

La campagna di giugno e la sfida di Figliuolo: convincere i giovani a vaccinarsi per il mese della spallata

Le Regioni però continuano a muoversi in ordine sparso fra chi decide di vaccinare i maturandi, chi punta sugli Open Day e chi, come la Toscana, pensa ai futuri sposi con 500 coppie che nel giorno della festa della Repubblica, pubblicazioni alla mano, hanno prenotato la loro dose da effettuare in vista delle nozze. In totale i vaccini previsti per questo mese sono 20 milioni contro i 17 giunti in Italia a maggio. Ieri a Pratica di Mare sono state preparate per la successiva distribuzione sul territorio 370mila dosi di Johnson&Johnson. L’invito da parte degli esperti è quello di aderire in massa senza avere tentennamenti, relativi soprattutto alla scelta del siero. “I vaccini sono tutti uguali, evitiamo di confondere le persone”, argomenta Matteo Bassetti infettivologo dell’Ospedale San Martino di Genova.

Ecco nel dettaglio come funziona. La Sicilia, permette a tutti coloro che hanno più di 16 anni di prenotare la somministrazione. La Lombardia consente di fissare l’appuntamento a chi ha dai 12 ai 29 anni. Il Veneto da oggi apre a tutti dai 12 ai 39 anni. La Toscana sta prendendo gli appuntamenti per i trentenni e la prossima settimana passerà ai ventenni. Intanto però permette di fissare il vaccino ai maturandi e a chi deve sposarsi. Il Piemonte sabato farà una “open night” per chi ha da 18 a 28 anni e intanto parte con le aziende, alle quali vuole far vaccinare 100mila lavoratori. L‘Emilia-Romagna sta sui quarantenni e dal 7 passa ai 12-19 anni, il 9 ai 39-35 e poi ogni due giorni scende di cinque anni. La Puglia dà il via libera ai diciottenni subito con l’obiettivo di permettere a tutte le classi di età di prenotarsi dal 15 giugno. La Campania è tra le Regioni che fanno prenotare i maturandi e si prepara a dare le dosi alle attività produttive, intanto fa prenotare gli over 30. Il Lazio parte oggi con la vaccinazione nelle aziende, mentre vanno avanti gli “open day” per gli over 18 con AstraZeneca ma non ha ancora aperto ad altre fasce d’età. Il Trentino apre le vaccinazioni agli over 40. Si comincia con coloro che sono nati fra il 1972 e il 1976, ovvero la fascia fra i 45 ed i 49. E da lunedì 7 giugno sera partiranno le prenotazioni anche per la fascia 40-44. La Calabria consente di prenotare ai ragazzi tra i 12 e i 15 anni così come la Lombardia, il Veneto e la Campania.

“Se le consegne di vaccini anti Pfizer previste saranno sufficienti le prenotazioni per gli adolescenti dai 12 anni in Liguria partiranno entro 10 giorni a scaglioni”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti ad Agorà su Rai 3. “La Liguria ogni settimana somministra tra il 97 e il 98% delle dosi consegnate, non è che se ora apro ai 12enni e gli dico di prenotare sul cellulare, ho un vaccino da fargli. Finché non arrivano le nuove scorte e non sappiamo quanti vaccini saranno consegnati tra giugno e luglio, non possiamo fare neanche una sensata agenda di prenotazione”.



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