Vaccino coronavirus AstraZeneca chiede lok allEma che replica Servono piu informazioni

Vaccino coronavirus, AstraZeneca chiede l’ok all’Ema che replica: “Servono più informazioni”

La Republica News
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“Possiamo confermare di aver presentato un pacchetto completo di dati a sostegno di una domanda di autorizzazione all’immissione in commercio condizionale per il vaccino AstraZeneca Covid-19 all’Agenzia europea per i medicinali”. A confermarlo è un portavoce di AstraZeneca, la multinazionale che, insieme all’Università di Oxford e a Irbm Pomezia, ha progettato uno dei candidati vaccini anti-Covid. “AstraZeneca – spiega l’azienda – ha inviato i dati su base continuativa e continuerà a lavorare a stretto contatto con l’Ema per supportare l’inizio di un processo formale di richiesta Cma. Un approccio simile alla fornitura di dati su base continuativa è stato adottato con altre autorità di regolamentazione in tutto il mondo”. Una notizia che segue di poche ore il via libera da parte del Regno Unito al vaccino di Oxford.

Ulteriori informazioni sul candidato vaccino anti-Covid Oxford-AstraZeneca sono state ricevute dall’Agenzia europea per i medicinali Ema da parte dell’azienda “durante il periodo di Natale, in risposta alle domande dei team di valutazione sui dati”. Lo apprende l’ANSA da fonti Ema, che sottolineano come “la valutazione di queste informazioni è in corso”. La task force Ema su Covid-19 discuterà a breve dei dati con il Comitato Ema per i medicinali ad uso umano (CHMP).

La stessa Ema annuncia proprio sito che sono necessarie “informazioni scientifiche addizionali rispetto alla qualità, sicurezza ed efficacia” del candidato vaccino anti-Covid Oxford-AstraZeneca. “Informazioni ritenute necessarie per supportare il rigore richiesto per una autorizzazione al mercato condizionata”.

Il vaccino Pfizer arriva in Italia

Sono arrivati in nove scali d’Italia gli aerei della Dhl che trasportano complessivamente le 470mila dosi del vaccino Pfizer destinato all’Italia, il 75% di quelle previste. Il restante 25% è atteso per domani. Gli aerei sono atterrati negli aeroporti di Milano Malpensa, Bergamo Orio al Serio, Ancona Falconara, Bologna, Roma Ciampino, Napoli, Pisa e Venezia e a breve anche a Bari.

Dagli scali partiranno scortati i furgoni con i cosiddetti pizza-box, i contenitori con le fiale che saranno consegnate nei 203 siti di somministrazione nelle varie regioni.

A Montichiari (Brescia) 17mila dosi.  Altri flaconi arrivati a Bergamo

Sono arrivate questa mattina intorno alle 6 all’aeroporto di Montichiari 17 mila dosi del vaccino anticovid Pfeizer. Le dosi sono giunte con un volo da Lipsia.

Un aereo con dosi di vaccino Pfeizer è atterrato anche all’aeroporto bergamasco di Orio al Serio. Ed è già iniziata la distribuzione: l’Asst Bergamo Ovest ha annunciato che a Treviglio sono arrivati cinque vassoi di vaccini, che dal 4 gennaio serviranno per il personale dipendente della stessa Asst.

Già nell’azienda ospedaliera di Padova le fiale destinate al Veneto

In Veneto sono giunte 45.630 dosi di vaccino Pfizer per la lotta al Covid. Le confezioni sono giunte in mattinata all’aeroporto ‘Marco Polò di Venezia e sono state portate alle Ulss di riferimento con i furgoni della Dhl. Gli ospedali a loro volta distribuiranno in altre sedi le quote spettanti.

Nel caso di Padova, all’Azienda ospedaliera sono giunte 1.542 dosi, all’Ulss 6 Eganea 7.683 mentre 135 sono destinate allo Iov (Istituto oncologico del Veneto). Ogni singolo ospedale provvederà alla somministrazione che, considerata la tempistica, dovrebbe cominciare domani per proseguire il 2 di gennaio. Precedenza, secondo il protocollo, al personale sanitario più esposto al rischio virus negli ospedali e, a seguire, alle Rsa.

Piemonte, in ritardo di un giorno per la neve, arrivate le dosi del Vaccine Day

In Piemonte sono arrivate questa mattina, in ritardo di un giorno causa neve, le prime dosi del vaccino contro il Covid-19 previste dopo il Vaccine-Day di domenica. L’Unità di Crisi della Regione ne sta facendo la ricognizione in queste ore.

All’ospedale Molinette di Torino, il più grande del Piemonte, le dosi di vaccino Pfizer consegnate sono 3.510. Sono infatti arrivati 585 flaconcini, ciascuno dei quali contiene sei dosi. Dal primo pomeriggio partiranno le vaccinazioni su oltre 450 persone che erano già prenotate.

Più di 32mila le dosi arrivate in Toscana

Sono arrivati stamani alle 8 all’aeroporto di Pisa i vaccini della Pfizer per la Toscana. Si tratta di 32.760 dosi che saranno somministrate a partire da oggi pomeriggio agli ospiti delle Rsa della regione. Nei giorni successivi alle Rsa si aggiungerà il personale dei reparti Covid degli ospedali. La vaccinazione proseguirà poi coinvolgendo tutti gli operatori sanitari.

“La Toscana era già pronta aspettavamo solo questa prima partita di vaccini – ha detto il presidente Eugenio Giani -. Adesso che è arrivata possiamo partire. Ringrazio di cuore tutti coloro che in questi giorni si sono adoprati per far arrivare in Toscana le dosi che, grazie all’ottima organizzazione del nostro sistema sanitario, potranno essere somministrate da questo pomeriggio agli ospiti delle Rsa come avevamo annunciato”.

Abruzzo, campagna vaccini al va il 2 gennaio

Prenderanno ufficialmente il via sabato 2 gennaio le vaccinazioni anti Covid in Abruzzo. Lo comunica l’assessore alla Salute, Nicoletta Verì. Questa mattina, nei centri di stoccaggio individuati dalle Asl, sono state recapitate dalla Pzifer le prime 9.360 dosi di vaccino, che saranno destinate prioritariamente alla vaccinazione del personale ospedaliero operante nei team vaccinali, nei reparti malattie infettive, nelle medicine Covid, nelle pneumologie Covid e nei pronto soccorso. Conclusa questa fase, si passerà al personale ospedaliero degli altri reparti e successivamente a quello dei distretti sanitari di base e delle strutture per anziani, dove saranno sottoposti a vaccinazione anche gli ospiti.

A Capodichino arrivate 35.000 unità

È atterrato all’aeroporto di Capodichino l’aereo con le prime dosi di vaccino contro il Covid19 dedicate alla Campania. Si tratta di circa 35.000 unità. Ora sono state avviate anche le consegne, con la scorta dei carabinieri, verso i 27 punti di vaccinazione che effettueranno la fase 2, quella dedicata agli operatori sanitari. Parte dei vaccini giunti a Napoli sarà inviata anche in Calabria e Basilicata. Intorno a mezzogiorno a Napoli è previsto l’arrivo dei vaccini all’Ospedale del Mare e all’ospedale San Paolo. La vaccinazione partirà domani.

Nel pomerggio attese le dosi destinate alla Puglia

Le 30.420 dosi di vaccino anti Covid dovrebbero essere consegnate nel pomeriggio in Puglia, non si conosce ancora l’orario preciso. Dopo essere atterrate a Roma Ciampiano in mattinata, arriveranno via terra, trasportate da un tir scortato dalle forze dell’ordine, e verranno consegnate alla farmacia del Policlinico di Bari, centro hub, e poi smistate alle altre Asl. L’inizio delle vaccinazioni è previsto per domani 31 dicembre, come comunicato dall’assessore alla Sanità, Pierluigi Lopalco.



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