163322552 b9b36f4b 5021 481d a428 408fe3562193

Vaccino J&J, Ema: “Possibile legame con trombosi rare ma benefici superiori ai rischi. Nessuna limitazione “

La Republica News
Pubblicità
Pubblicità

163322552 b9b36f4b 5021 481d a428 408fe3562193

L’Agenzia europea del farmaco (Ema) trova un possibile collegamento tra il vaccino anti Covid sviluppato da Johnson & Johnson a casi molto rari di coaguli di sangue insoliti con piastrine basse. Lo ha annunciato Ema, che conferma che il rapporto rischio-beneficio complessivo rimane positivo.

J&J, lo stop Usa ferma anche l’Ue ma l’Italia vuole andare avanti

“Tutti i casi si sono verificati in persone di età inferiore a 60 anni entro tre settimane dalla vaccinazione, la maggioranza nelle donne. Sulla base delle prove attualmente disponibili, i fattori di rischio specifici non sono stati confermati” ha sottolineato l’Agenzia, quindi non ci sono limitazioni legate a fattori di rischio.

Domande e risposte. Allarme trombosi: come distinguerle e qual è la cura

Il comitato per la sicurezza (Prac) dell’Agenzia ha concluso nella riunione di oggi che alle informazioni sul prodotto relative al vaccino anti Covid 19 sviluppato da Janssen dovrebbe essere aggiunto un avvertimento su coaguli di sangue insoliti con piastrine basse. Il Prac ha anche concluso che questi eventi dovrebbero essere elencati come effetti collaterali molto rari del vaccino. Nel giungere alla sua conclusione, il Comitato ha preso in considerazione tutte le prove attualmente disponibili, inclusi otto rapporti dagli Stati Uniti di casi gravi di coaguli di sangue insoliti associati a bassi livelli di piastrine, uno dei quali ha avuto esito fatale.
Al 13 aprile 2021, oltre 7 milioni di persone avevano ricevuto il vaccino di Janssen negli Stati Uniti.

In particolare, “i casi esaminati erano molto simili ai casi verificatisi con il vaccino covid-19 sviluppato da AstraZeneca, Vaxzevria. Il Prac ha osservato che i coaguli di sangue si sono verificati principalmente in siti insoliti come nelle vene del cervello (trombosi del seno venoso cerebrale, Cvst) e dell’addome (trombosi della vena splancnica) e nelle arterie, insieme a bassi livelli di piastrine del sangue e talvolta sanguinamento. Una spiegazione plausibile – si legge ancora nella nota – per la combinazione di coaguli di sangue e piastrine basse è una risposta immunitaria, che porta a una condizione simile a quella osservata a volte nei pazienti trattati con eparina chiamata trombocitopenia indotta da eparina.

Vaccini, in Usa rinviata la decisione su Johnson & Johnson: servono nuovi dati, verso altri 7-10 giorni di stop

“Gli individui devono chiedere cure mediche urgenti se hanno uno dei seguenti sintomi nelle tre settimane successive alla somministrazione del vaccino Janssen: fiato corto, dolore al petto, gonfiore alle gambe, persistente dolore addominale, sintomi neurologici, come mal di testa grave e persistente, o vista offuscata, minuscole macchie di sangue sotto la pelle oltre il sito di iniezione”, scrive l’Ema, che conclude: “La valutazione scientifica dell’Ema è alla base dell’uso sicuro ed efficace dei vaccini Covid-19. L’uso del vaccino durante le campagne di immunizzazione a livello nazionale terrà conto della situazione pandemica e della disponibilità di vaccini nei singoli Stati membri”.

Vaccini, oggi l’ok di Ema a J&J: “Rischi contenuti” Italia pronta a partire



Go to Source