Val di Sole reagisce allo stop alle gite e lancia StelvioLAB

Val di Sole reagisce allo stop alle gite e lancia StelvioLAB

Libero Quotidiano News
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13 novembre 2020
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Trento, 13 nov. (askanews) – Il covid impone lo stop alle gite scolastiche? Il Parco nazionale dello Stelvio e Val di Sole lanciano quelle virtuali. Si tratta dell’iniziativa StelvioLAB dedicata agli studenti delle scuole medie inferiori e dei primi due anni delle superiori; e che punta non solo a far conoscere il territorio montano, coerentemente con le linee ministeriali sulla didattica ambientale, ma anche a creare un concreto terreno di confronto e scambio di idee, contenuti e materiali tra studenti e esperti. Un’iniziativa che -creando nuovo stimoli- punta a compensare almeno in parte la perdita di una esperienza così importante come una gita. “Le gite virtuali sono uno strumento importantissimo – commenta Adelia Lucattini, psicoanalista della Società Psicoanalitica Italiana – Permettono, come una volta accadeva con i documentari, di stimolare la fantasia e la curiosità; spingono a vedere l’ignoto come qualcosa di interessante di appetibile e di desiderabile”.
Oltre 13mila docenti invitati all’iniziativa: ai docenti, e alle loro classi, verrà offerto, in modo gratuito, l’accesso a una piattaforma digitale nella quale troveranno un pacchetto di video lezioni. Si parte con quattro “puntate” su altrettanti temi: acqua, alberi, animali e turismo sostenibile. Ma non solo: gli studenti a loro volta potranno fissare incontri on line con gli esperti delle istituzioni culturali trentine, contribuire con propri contenuti, e anche partecipare ad un concorso che offrirà ai vincitori una gita “in presenza” in Val di Sole per tutta la classe, una volta archiviata la stagione dei lockdown. “Tanto più le gite virtuali sono interattive, ovvero che dall’altra parte ci sia qualcuno in diretta streaming, o anche un avatar che possa interagire i ragazzi che sono ormai abituati alle lezioni a distanza, tanto più gli stimoli si arricchiscono – prosegue Lucattini – E diventano anche una spinta ad andare poi a visitare questi luoghi, e comunque a fantasticare e a desiderare di viaggiare e di conoscere degli ambienti diversi, stimolanti, che li arricchiscano” .
Proponendo un nuovo approccio alla conoscenza del territorio in risposta alle limitazioni di movimento, l’iniziativa si configura anche come esempio innovativo e lungimirante di sostegno all’economia legata al turismo. Si punta sui giovani, e si guarda al futuro. “StelvioLab-Storie di uomini e natura è un progetto dell’Azienda per il turismo Val di Sole e del Parco nazionale dello Stelvio – spiega Fabio Sacco, direttore dell’Azienda per il Turismo Val di Sole – Insieme abbiamo voluto creare un format di divulgazione scientifica, ma anche di comunicazione turistica, per tenere insieme le due anime di questo territorio: quella rivolta alla conservazione e alla valorizzazione dell’ambiente e al suo sviluppo turistico in senso sostenibile. Quindi StelevioLab è un racconto su quattro temi cruciali per il futuro di questo territorio dove il ruolo del Parco, dell’Apt e degli operatori privati è senz’altro centrale. E’ un racconto che abbiamo voluto sviluppare e condividere per sensibilizzare anche le nuove generazioni sulle sfide che ci aspettano nel nostro prossimo futuro”.
Insomma con StelvioLAB verrebbe da dire che se i ragazzi non possono andare, per il momento, alla montagna, è la montagna che ora si racconta ai ragazzi.



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