Valentino Rossi dice basta: “A fine stagione mi ritiro”

Pubblicità
Pubblicità

Grazie, Doc. Ventisei stagioni di motomondiale dando gas e cuore: 9 titoli (5 consecutivi, tra il 2001 e il 2005), 115 gp vinti e 235 podi, 65 pole. Infinito. Valentino Rossi, 42 anni e mezzo, ha appena annunciato che alla fine di questo campionato chiuderà la sua straordinaria carriera di pilota. Ultima gara a Valencia, il 14 novembre 2021. “Ho deciso di ritirarmi a fine stagione”, ha detto in conferenza stampa dal circuito austriaco di Spielberg, dove domenica si corre il Gran Premio di Stiria.

“Mi dispiace un sacco, avrei voluto correre altri 20-25 anni ma purtroppo non è possibile – ha detto il Dottore in Austria – Però è stato bello, ci sono stati momenti indimenticabili in cui mi sono divertito un sacco, questo me la porterò sempre. Dall’anno prossimo la mia vita cambierà. Non correrò con la moto, una cosa che ho fatto più o meno per gli ultimi 30 anni, è stato molto, molto bello”.

Rossi si ritira, l’esordio nel 1996 in Malesia

Mai nessuno come lui, da quell’esordio in Malesia il 31 marzo nel 1996, con un’Aprilia 125: il primo successo 5 mesi dopo, a Brno. Un titolo nel ’97, poi ancora con Noale e la 250 nel ’99, il salto in 500 con la Honda e il trionfo nel 2001 (con 11 gp vinti!). Le sfide con Biaggi, Gibernau, Stoner, Lorenzo, Marquez. Sempre protagonista. Sorridente. Se ci fossero le Olimpiadi anche per le moto, avrebbe partecipato a 7 edizioni dei Giochi. E sarebbe stata una pioggia di medaglie.

Nel marzo scorso aveva raccontato a Repubblica: “Per continuare a correre ho bisogno di divertirmi, cioè: essere competitivo. Non dico vincere qualche corsa, ma almeno provarci: finire tra i primi 5. Vediamo come va la prima parte della stagione, in estate deciderò”. È andata male: 17 piccoli punti, 19° in classifica. Miglior risultato al Mugello, quando ha chiuso al 10° posto. L’anno passato aveva dovuto lasciare il suo posto nella Yamaha ufficiale a Fabio Quartararo, che ora è in testa al mondiale. Senza fare polemiche il pesarese ha accettato la squadra B, salendo sulla M1 satellite del team Petronas. Si è allenato duramente, forse come non gli era mai successo. “Però il livello tecnico e fisico dei miei avversari si è alzato in maniera incredibile. La tecnologia ha ulteriormente limato le differenze, ogni domenica c’è da capire quale gomma sarà più performante”. È diventata una roulette.

L’addio del Dottore, a luglio vacanze sullo yacht

Forse il Doc – inconsapevolmente – non ha più l’energia e la determinazione per far saltare il banco. Il mese di luglio lo ha passato a bordo del suo nuovo yacht (Titilla III) e con la morosa, Francesca Sofia Novello: “Con lei mi trovo proprio bene. Prima che sia troppo tardi mi piacerebbe avere un figlio o due, chissà. Sposarmi? Se lei proprio insiste…”. Meno di 5 mesi fa, e senza volerlo, Valentino lanciava già dei segnali evidenti. È stato di parola, ha comunicato la sua scelta qui al Red Bull Ring, alla vigilia di 2 gp nell’arco di 2 domeniche. Sulla carta gli restano ancora 9 appuntamenti, pandemia permettendo, prima di dire addio: tifate per lui, vuole ancora divertirsi e farci divertire.

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source