Valentino Rossi torna in pista: correrà su Audi nelle gare Sprint ed Endurance

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Promessa mantenuta: “Dopo le moto mi divertirò con le auto”. Così Valentino Rossi aveva annunciato dopo il suo ritiro dal mondiale MotoGp. E oggi arriva la conferma della sua partecipazione alla stagione del Fanatec GT World Challenge Europe con il Team WRT al volante dell’Audi R8 #46 nelle gare Sprint ed Endurance.

E non si tratta proprio di un gioco perché Valentino Rossi si impegna per l’intera stagione e non solo per una o due gare da guest star. Quindi un programma intenso che comincerà con i test in Francia sul Circuit Paul Ricard il 7 marzo per poi disputare a Imola il 1 aprile la prima gara e quindi al via alla della 24 Ore di Spa e – per la gioia dei suoi tifosi – correrà anche a Misano.
Insomma il nove volte campione del mondo di motociclette ha appeso le sue tute al chiodo al termine della stagione 2021 e ha subito messo gli occhi su una nuova sfida nelle competizioni a quattro ruote. Dopo un test di successo con il Team WRT a Valencia a dicembre, Rossi ha ora finalizzato un accordo per partecipare al campionato di 10 round Fanatec GT World Challenge Europe Powered by AWS con la squadra belga. Un team fortissimo perché fino a oggi queste Audi hanno accumulato 28 titoli complessivi per squadre e piloti senza precedenti dal 2011, di cui cinque su sei possibili nell’ultima stagione. La squadra belga è stata particolarmente dominante nella Sprint Cup ed è anche un contendente perenne per la vittoria alla 24 Ore di TotalEnergies di Spa.


Insomma, si punta a vincere. D’altra parte va ricordato che Valentino ama particolarmente queste gare visto che ha già partecipato a un paio di gare di Endurance a Monza e al Nürburgring durante la stagione 2012. “Tutti sanno che sono sempre stato un grande appassionato di corse automobilistiche – spiega infatti Rossi – e che sono sempre stato interessato a correre su quattro ruote una volta che la mia carriera in MotoGP sarebbe giunta al termine. Ora sono completamente disponibile a dedicarmi ad un programma di corse automobilistiche ad alto livello e con il giusto approccio professionale. Il Team WRT è la soluzione perfetta che stavo cercando e sono ansioso di iniziare con loro questa nuova avventura nel Fanatec GT World Challenge Europe powered by AWS”.


Vincent Vosse, Team Principal WRT è al settimo cielo. “Sono sicuro – ha infatti spiegato – che molti fan saranno contenti quanto noi che Rossi stia iniziando una nuova carriera su quattro ruote e che lo stia facendo in GT, con il Team WRT e Audi. Sappiamo tutti cosa sia un grande campione di moto e figura sportiva Vale, ma soprattutto è un vero pilota e uno sportivo molto professionale e competitivo, desideroso di essere il più vincente possibile nella nuova sfida che ha deciso di abbracciare. Questo è esattamente il motivo per cui volevamo davvero lavorare con lui. Il test che abbiamo fatto a Valencia è stato estremamente positivo per entrambe le parti, in termini di feedback tecnico e approccio lavorativo, e da lì abbiamo preso le cose. Diamo un caloroso benvenuto a Vale nella famiglia WRT e sono sicuro che partiremo per un’esperienza molto eccitante per entrambi”.

Valentino Rossi, è finita davvero: “Ma che allegria”

Certo, molti non sanno nemmeno cosa sia il Fanatec GT World Challenge Europe ma ora grazie a Valentino Rossi il campionato è diventato improvvisamente famoso. Forse un po’ umiliante per chi da anni si impegna in questa bella e spettacolare categoria, ma tutti, ovviamente, festeggiano l’arrivo del funambolo della MotoGp perché finalmente queste gare avranno la visibilità che meritano. In ogni caso una cosa è certa: Rossi ha fatto questa scelta per pura passione. Se fosse andato solo a caccia di un ingaggio milionario ora sarebbe al volante di una Formula E o di una macchina di qualche campionato americano, Indy o Nascar probabilmente…

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