Vannacci commenta Mattarella: “Le sue parole sulla diversità sono una ovvietà”

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Secondo il generale Roberto Vannacci le parole di Sergio Matterella sono “una ovvietà”. Il militare, finito al centro delle polemiche per il suo libro dai contenuti razzisti e omofobi, commenta le parole del Presidente della Repubblica pronunciate al Meeting di Rimini. “Concordo al mille per mille con quello che ha detto oggi il presidente Mattarella. Che esistano e debbano coesistere tutte le diversità di questo mondo è una ovvietà che Mattarella ha fatto benissimo a sottolineare”. Dal summit di Comunione e liberazione, il Capo dello Stato aveva parlato di “rispetto delle diversità” e della Costituzione nata per “per espellere l’odio”. 

Il generale, dal canto suo, ribadisce le sue tesi, secondo cui – aggiunge –  “non esiste un’omologazione cosmica mi rifiuto di pensare che siamo tutti uguali”. Non solo: Vannacci alla domanda se  –  dopo la bufera di polemiche delle ultime settimane  –  fosse disposto ad andare a rapporto dal ministro della Difesa Crosetto, ha risposto: “Valuterò se andare a rapporto dal mio ministro e mi adeguo in maniera pedissequa a quello che lui ha detto. Mi allineo ed eseguo le disposizioni del ministro Crosetto, a lui mi lega un rapporto di onore e fedeltà che mi vede considerarlo con rispetto e disciplina”. 

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