Vasco Rossi e la foto sui social: “La scuola è l’unico ponte per aggrapparsi al futuro”

La Republica News

C’è stato l’anniversario di Sally, la canzone uscita il 5 settembre 1996. Poi quello di Quante volte, il singolo uscito 5 anni fa. E ancora l’incontro con i fan a Zocca, “in questa esate senza musica” e tutti con la mascherina. Foto, video e messaqggi con decine di migliaia di like e condivisioni, come è ormai consuetudine per i post di Vasco Rossi. Ma quello che in questi ultimi giorni ha raccolto più commenti e approvazioni sugli account social è stata una foto con cui il Blasco ha voluto celebrare l’inizio del nuovo anno scolastico.Saluto l’inizio delle scuole con questo scatto del 1959 che ritrae i bambini di Guiglia, piccolo comune ai primi rilievi…Pubblicato da Vasco Rossi su Venerdì 4 settembre 2020″Saluto l’inizio delle scuole con questo scatto del 1959 che ritrae i bambini di Guiglia, piccolo comune ai primi rilievi dell’Appennino modenese, che per recarsi a scuola a valle dovevano attraversare il fiume Panaro con una carrucola. Ogni giorno” scrive Vasco pubblicando la foto d’epoca in bianco e nero. “Perché la scuola era l’unico ponte per aggrapparsi al futuro. Perché, citando Hugo, ‘Chi apre la porta di una scuola, chiude una prigione’ e condanna l’ignoranza. Buon anno scolastico”.Sono soprattutto i fan adulti e i genitori a commentare le parole del Blasco. “Grazie Vasco per averci omaggiato di questa immagine, simbolo della tenacia, che è quella che ci vuole per uscire dall’ignoranza, darà senz’ altro una spinta ai nostri figli”, “Sicuramente da quelle scuole oltre alla didattica i ragazzi imparavano il coraggio, un grande spirito di sacrificio e solidarietà fra di loro. Una foto bellissima quanto surreale oggi giorno, grazie Vasco”. Molti anche i commenti degli insegnanti che saranno dall’altra parte della cattedra: “Grazie Kom. Sono una maestra e questo per me è l’augurio più bello che si possa ricevere”, “Ce l’ho come immagine di copertina perché sono una docente e mi è piaciuta molto”, “Grazie Vasco dello scatto. Davvero significativo. Lo dico da maestra che insegna in Africa e che vorrebbe tanto riabbracciare i suoi piccoli alunni per i quali la scuola è l’unica speranza per cambiare”, “Grazie Vasco, oltre a far parte del tuo ‘popolo’ sono anche insegnante. Le tue parole sono l’augurio migliore per iniziare questo anno scolastico che sarà senza dubbio una grande avventura”.


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