Vasco Rossi: Sono qui

Pubblicità
Pubblicità

Da una parte c’è il “monumento”. Quello che da un bel po’ riempie le nostre giornate di canzoni e gli stadi come nessun altro (nel luglio 2017 furono 225 mila gli spettatori a Modena, un record). E poi c’è la “persona”, un uomo di 69 anni che tante ne ha passate e tante godute. È la “persona” Vasco Rossi che Michele Serra ha incontrato nel suo studio bolognese per l’intervista pubblicata come storia di copertina del Venerdì in edicola domani 12 novembre, lo stesso giorno in cui sarà disponibile Siamo qui, il nuovo album della rockstar di Zocca.

Vasco Rossi è qui. Sul Venerdì

FOTOGALLERIA Nel magazine in edicola domani con Repubblica la rockstar racconta a Michele Serra il suo nuovo disco “Siamo qui” e la sua vita alle soglie dei 70 anni: “Non mi sento un sopravvissuto. Semmai un supervissuto”.

«Ho fatto la cronaca della mia vita scrivendo canzoni» confessa Vasco a Serra. «Mi hanno ispirato esperienze di tutti i tipi, ogni periodo della mia vita ha prodotto le sue canzoni. Le delusioni, gli schiaffi, le voglie». E, a proposito, dei 70 che compirà a febbraio dice: «Pazzesco. Non me lo sarei mai aspettato. Di arrivarci, voglio dire. Miravo a Kurt Cobain, come genere. Mi sento un sopravvissuto, per meglio dire un supervissuto, per quantità e qualità delle esperienze. Ho avuto una vita incredibile, e me la sono cercata proprio così come è stata». Una vita spericolata in cui non è mancato anche un arresto per droga nel 1983: «Non dovrei dirlo» confessa l’artista «ma ero anche contento, mi è servito per scendere dal pero».

A completare il servizio di copertina un articolo di Luca Valtorta. Che ha ascoltato tutti i brani di Siamo qui. In anteprima.

Sullo stesso numero del Venerdì un articolo di Raffaele Oriani sulle promesse tradite dell’Europa agli afghani e un reportage dall’Albania che invece, sorprendentemente, li accoglie (già adesso in anteprima sul nostro sito)

I profughi che sognavano l’America e hanno trovato l’Albania

E inoltre: Michele Bocci è andato a Reggio Emilia per raccontare uno dei pochi ospedali in cui il vitto non è una penitenza. Al ritorno del Postalmarket, un Amazon prima di Amazon, è dedicato un articolo di Simone Mosca mentre Giuliano Aluffi ha intervistato il Nobel per la medicina Ardem Patapoutian. Benedetta Marietti ha ricostruito il rapporto, ad alta gradazione, tra alcuni grandi scrittori e i cocktail mentre Paolo Rossi ha intervistato Daniil Medvedev, il tennista russo da sfidare agli Atp di Torino. Massimo Raffaeli rilegge la figura del Nobel per la Letteratura Patrick Modiano e la sua Parigi ormai scomparsa. L’attore americano Bill Murray racconta a Lorenzo Ormando la sua vita fra teatro, cinema e comicità.

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source