Venezia 77, tante registe e molta Italia, divi e autori: la Mostra snella al tempo del Covid

La Republica News

Susanna NicchiarelliTanta Italia – quattro autori in concorso – ma soprattutto tantissime registe (8 su 18: non siamo lontani dal 50×50 prefissato per il 2020), una nuova generazione di cineasti ad affiancare autori affermati e cinematografie importanti, una buona quota di personaggi famosi. Il cartellone della Mostra che s’apre il 2 settembre è snello ma pieno di cose interessanti, anche perché riassume il meglio dei festival che avrebbero dovuto svolgersi in questo periodo, Telluride cancellato e Toronto che sarà in forma ridotta e soprattutto digitale.Facendo di necessità virtù il direttore Alberto Barbera mette in campo in questa edizione bandiera dal 2 al 12 settembre – è il primo dei grandi Festival a svolgersi in edizione fisica da quando è iniziata l’emergenza virus – nuovi autori e possibilità (che si aggiungono alle molte opere prime e seconde presentate alle sezioni parallele La settimana della critica e Le giornate degli autori, destinate a non restare all’ombra dei colossi d’autore hollywoodiani in marcia per gli Oscar, slittati di due mesi nel 2021. Ci sono  Francia, Giappone, Iran, Russia, Corea c’è anche l’America degli indipendenti. Tra gli autori Amos Gitai, Konchalowsky, Garcia, Mitchell, Kurosawa.repIntervistaJulia Von Heinz, Jasmila Zban, Chloé Zhao.


Go to Source

Commenti l'articolo

Rispondi