Venezia-Lazio 1-3: Pedro, Acerbi e Luis Alberto firmano un colpo in stile Europa

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Seconda vittoria di fila, dopo quella contro il Genoa, per la Lazio che chiude il 2021 nel migliore dei modi andando a vincere 3-1 sul campo del Venezia. Per i lagunari arriva quindi uno stop dopo il bel pareggio contro la Sampdoria, mentre i biancocelesti salgono a quota 31 in classifica. Botta e risposta tra Pedro e Forte nel primo tempo, mentre Acerbi riporta avanti gli ospiti a inizio ripresa. All’ultimo secondo del recupero il tris firmato da Luis Alberto.

<<La cronaca della gara>>

La sblocca subito Pedro

Zanetti dà fiducia dal primo minuto a Forte in attacco, supportato da Kiyine e Aramu. Sarri, privo di Immobile positivo al Covid, conferma dieci degli undici giocatori schierati nel successo contro il Genoa con la novità Radu al posto di Hysaj. In attacco quindi ancora spazio a Pedro, Felipe Anderson e Zaccagni. Passano 3′ e la Lazio passa subito in vantaggio: percussione centrale di Pedro che si libera e calcia di sinistro infilando un Romero distratto e in ritardo. Il Venezia, nonostante il gol subito a freddo, non si scompone e continua a fare il suo gioco uscendo sempre coraggiosamente palla al piede dalla propria area di rigore con ordinate costruzioni dal basso.

Pareggia Forte

Forte si fa vedere davanti ma il suo sinistro termina a lato, mentre Basic al 21′ conclude da fuori non trovando di poco la porta. Col passare del tempo, i lagunari prendono campo e insistono in avanti alla ricerca del pari. Al 27′ Aramu lamenta un fallo di mano in area ospite di Radu, ma Maresca dopo un veloce check Var fa proseguire. E alla mezz’ora arriva il meritato pareggio del Venezia quando Aramu crossa dalla destra per la testa di Forte che infila Strakosha.

La spalla di Acerbi e il sigillo di Luis Alberto

Comincia il secondo tempo e al 48′ la Lazio passa ancora: angolo di Cataldi che beffa Romero, con Acerbi che nell’area piccola sfiora il pallone con la spalla segnando così il 2-1 biancoceleste. Preso il gol, Zanetti cambia tutto levando dal campo Vacca e Kiyine per inserire Busio e Okereke. Poco dopo è la volta di Tessmann al posto di Crnigoj. Ma il Venezia non riesce più a impensierire la difesa laziale che controlla agevolmente il vantaggio. Il match scorre senza più chiare e nitide occasioni da rete, almeno fino agli ultimi minuti quando i padroni di casa ci provano in tutti i modo ma Strakosha rimane inoperoso. Nel recupero viene espulso Tessmann per un intervento ai danni di Luis Alberto e, proprio lo spagnolo su assist di Milinkovic-Savic, all’ultimo secondo realizza il tris che chiude la partita.

Venezia-Lazio 1-3 (1-1)
Venezia (4-3-3): Romero; Mazzocchi, Caldara, Ceccaroni, Ebuehi; Crnigoj (22′ st Tessmann), Vacca (9′ st Busio), Ampadu (29′ st Sigurdsson); Aramu, Forte (29′ st Johnsen), Kiyine (10′ st Okereke). In panchina: Maenpaa, Molinaro, Modolo, Heymans, Svoboda, Peretz, Haps. Allenatore: Zanetti
Lazio (4-3-3): Strakosha; Marusic, Luiz Felipe, Acerbi, Radu (29′ st Lazzari); Milinkovic-Savic, Cataldi (22′ st Lucas Leiva), Basic (29′ st Luis Alberto); Pedro, Felipe Anderson (35′ st Andrè Anderson), Zaccagni. In panchina: Reina, Furlanetto, Patric, Akpa-Akpro, Romero, Moro, Muriqi. Allenatore: Sarri
Arbitro: Maresca di Napoli
Reti: 3′ pt Pedro, 30′ pt Forte, 3′ st Acerbi, 50′ st Luis Alberto
Espulsi: al 47′ st Tessmann per rosso diretto (intervento pericoloso)
Ammoniti: Luiz Felipe, Pedro, Crnigoj, Basic, Ampadu, Caldara
Angoli: 4-4
Recupero: 2′ pt, 4′ st.

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