Ventilatori polmonari, un aiuto arriva da esercito, Fca e Ferrari

La Republica News

“Era dai tempi della guerra che l’esercito non entrava in una fabbrica. Dopo che il governo ci ha incaricati di triplicare la produzione di ventilatori polmonari, è stato grazie all’aiuto dei 25 militari inviati dalla Difesa e diretti dal Colonnello Giulio Botto se siamo riusciti a farcela”. Gianluca Preziosa è il direttore generale della Siare Engineering: 35 dipendenti, unico produttore italiano dei sistemi di supporto alla respirazione indispensabili per i malati di coronavirus. Nel giro di 48 ore, dopo la telefonata del premier Giuseppe Conte e lo scoppio dell’emergenza sanitaria, la vita dell’azienda è stata completamente rivoluzionata. “Siamo passati da 125 a 500 ventilatori prodotti al mese, grazie al supporto di Ferrari, che ci aiuta a reperire i componenti, e Fca, che ha iniziato a produrre per noi un particolare componente nel suo stabilimento di Cento. Il governo ci ha chiesto 2mila ventilatori entro luglio ma grazie a queste collaborazioni, tutte a titolo gratuito, dovremmo farcela addirittura in anticipo”, spiega Preziosa. Che aggiunge: “Ci sono solo sette aziende come la nostra nel mondo, ogni giorno dall’estero ci arriva un’offerta per vendere a cifre esorbitanti. Noi continuiamo a dire di no perché siamo orgogliosi di aiutare il nostro Paese, ma speriamo che il governo dopo la crisi ci coinvolga in un progetto strategico nazionale”.
di Antonio Nasso

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