“Vettel boicottato”. Ferrari, un caso internazionale: dalla Germania siluro per Binotto

Libero Quotidiano News

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17 agosto 2020

In Germania c’è chi parla apertamente di boicottaggio della Ferrari nei confronti di Sebastian Vettel. A riguardo è intervenuto Mattia Binotto, che ha risposto stizzito alla Bild: “Sono idee completamente sbagliate. Prima di tutto, perché abbiamo bisogno di Seb e del suo talento. Abbiamo bisogno di lui per ottenere più punti nel campionato costruttori, e abbiamo bisogno di due piloti di successo”. Insomma, il team principal di Maranello ha usato parole concilianti nei confronti del pilota tedesco, che però nei fatti è separato in casa e abbandonato al suo destino.
Il settimo posto nel Gran Premio di Spagna è infatti frutto esclusivamente delle scelte di Vettel, che è riuscito ad arrivare fino in fondo con una sola sosta ed a gestire le gomme vecchie in un finale di gara complicato. Anche in questo caso non sono però mancate le incomprensioni con il muretto della Ferrari, con Seb che ad un certo punto ha mandato a quel paese l’ingegnere di gara per avergli proposto una strategia che Vettel aveva avanzato dieci giri prima, non ricevendo risposta. “Non voglio parlare di fraintendimenti – ha dichiarato Binotto – preferiamo parlare apertamente tra muretto e piloti per scelta nostra, altre squadre forse scelgono di non farlo per non svelare le loro tensioni”. Insomma, Binotto veste i panni del pompiere, ma i malumori sono difficili da placare e non potranno che peggiorare a causa di una macchina così scadente, che è difficile da mettere addirittura tra i primi dieci. 

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