Viaggi e auto: ecco per cosa sono disposti a risparmiare i ragazzi

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MILANO – Viaggi e auto in testa. Pochi casi per lo studio. L’acquisto di una casa? Fuori dai radar. 

Il rapporto tra i giovani e il denaro è spesso un tema scivoloso, per i loro genitori. Come indirizzarli all’uso consapevole delle prime risorse?, ci si chiede. A maggior ragione sapendo che la prospettiva media è di carriere che partono in salita, probabilmente intermittenti, dove la pagnotta è tutta da guadagnare.

Per capire “dal basso” quali sono le priorità dei ragazzi, la fintech Hype ha preso la fascia di 18-25enni e ha provato a sondare per quale ragione viene messo da parte il denaro. Una base-utenti di circa 600mila persone, un terzo del totale che utilizza l’applicazione bancaria.

I risultati dell’indagine dicono che la propensione al risparmio è piuttosto limitata (solo un ragazzo su dieci attiva la funzione di “accumulo”, per metter da parte in media 650 euro a persona). E’ comunque diffuso il compartamento, quando si seleziona l’opzione di indirizzare un piccolo gruzzoletto a un obiettivo, di dare una finalità specifica al proprio sforzo. 

Ecco allora che si scopre un po’ quali sono i desiderata dei ragazzi. “Viaggi e auto sono le due categorie più gettonate rappresentando rispettivamente il 26% e il 12% del totale”, dietro la sola generica etichetta di “risparmi” che  riguarda il 27% dei gruzzoletti. Mentre “in pochissimi (2%) risparmiano per lo studio e l’acquisto di una casa non è praticamente contemplato”, dice la ricerca.

Altra caratteristiche: gli uomini mostrano maggiore attitudine e rappresentano infatti il 65% dei giovani che risparmiano. Mentre a livello di box risparmio attivati, trionfa la Lombardia con il 20,8%, a seguire Lazio, 11,2%, 11% Piemonte, 9% Veneto, 7,2% Campania, Emilia-Romagna e Sicilia con il 7%. Veneto, Val d’Aosta, Emilia-Romagna, Lombardia sono infine le regioni in cui in base ai dati raccolti dallo studio si risparmia di più dal punto di vista di denaro accantonato.

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