Vita da prof di montagna, odissea da 140 km al giorno per insegnare (e per strada c’è anche l’orso)

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Si riparte. Tornanno in classe milioni di studenti. Ma anche quasi 850mila insegnanti. E alcuni di loro affronteranno tragitti di ore per arrivare a scuola: chilometri di stradine di montagna, o lunghi viaggi in traghetto. Nei piccoli centri – in montagna o sulle isole – sopravvivono centinaia di scuole, che spesso sono molto difficili da raggiungere. Tanto che c’è chi decide anche di trasferirsi (e in quei casi una buona parte dello stipendio se ne va per affrontare le spese).

Dopo Alicudi, pubblichiamo la storia inedita (il reportage è stato girato nel febbraio del 2020) di un’altra scuola sperduta. Stavolta tra i monti del Parco Nazionale d’Abruzzo: l’istituto di Barrea e Villetta Barrea, in provincia dell’Aquila. Pochi bambini e insegnanti appassionati, a tratti eroici. Che affrontano anche 140 chilometri al giorno (tra andata e ritorno) su strade gelate per molti mesi all’anno, e che, se serve, si mettono a spalare la neve (e per arrivare a scuola incontrano cervi, lupi e perfino orsi)

di Valeria Teodonio

immagini di Valeria Lombardo e Leonardo Meuti

montaggio di Mariagrazia Morrone

grafica di Riccardo Pulvirenti 

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