Vita e morte di un fotografo

La Republica News

La storia di copertina del Venerdì in edicola oggi con Repubblica è dedicata ad Andy Rocchelli, il giovane fotoreporter italiano ucciso nel maggio 2014 in Ucraina mentre documentava la guerra nel Donbass tra l’esercito e i filorussi. Mario Calabresi ha ricostruito ­­– per il Venerdì e in un podcast la cui prima puntata è disponibile sul sito di Repubblica – la parabola di un professionista che, dalla Libia a Haiti, era sempre in cerca di storie e soprattutto di umanità. Sembrava non ci sarebbe stata mai giustizia per quei colpi di mortaio che uccisero lui e il suo accompagnatore russo Andrej Mironov. E invece, grazie all’ostinazione di un pm milanese, un processo ha già stabilito che il responsabile della morte di Rocchelli è un cittadino italiano, Vitaly Markiv, figlio di un’immigrata ucraina che faceva il personal trainer e il deejay a Rimini ma era tornato a far la guerra nel suo Paese di origine. Condannato in primo grado per omicidio, Markiv è in attesa del processo di appello.Tra gli altri servizi, un’intervista a Gianni Minà di Giuseppe Smorto, un articolo di Valentina Desalvo che ricorda la leggendaria nazionale italiana di volley di Julio Velasco, il nuovo libro di Matteo Nucci su Achille e Odisseo raccontato da Melania Mazzucco, un articolo di Michele Gravino sulla comicità ai tempi della pandemia e un’intervista di Antonello Guerrera a Roger Hallam, leader di Extinction Rebellion.

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