Vivere a quasi 50 gradi in Sicilia: l’arte di stare immobili nell’isola bollente

Pubblicità
Pubblicità

CATANIA –  Mai l’aria della Sicilia era stata così cattiva come in questi giorni, l’inerzia così opprimente e il sole così “eterno” sulla lunga spiaggia rettilinea della Plaja e sulla costa spietata dei Faraglioni di Polifemo mentre, sullo sfondo, l’Etna ancora martedì notte sbuffava la sua sabbia nera. «Mai u munnu ava statu accussì. A matina all’ottu c’è già a luci di menzionnu e non si po’ cchiù vidiri» mi dice la signora Maria che anche dentro la pasticceria indossa occhiali neri e interpreta a suo modo il cambiamento climatico, mi mostra le finestre tutte chiuse e gli omoni in canottiera lungo la via Etnea, e sbuffa: parla mentre sbuffa e sbuffa mentre parla.

Questo contenuto è
riservato agli abbonati

1€/mese per 3 mesi poi 5,99€/mese per 3 mesi

Attiva Ora

Tutti i contenuti del sito

5€/mese per 3 mesi poi 13,99€/mese per 12 mesi

Attiva Ora

Tutti i contenuti del sito, il quotidiano e gli allegati in digitale

Pubblicità

Pubblicità

Go to Source