Volley, sono tornati i campioni del mondo: 3-0 all’Argentina, ora gli Usa nella semifinale di Nations League

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Era la partita più importante dopo la notte in cui l’Italia è diventata campione del mondo. La risposta è stata impressionante: gli azzurri hanno travolto l’Argentina, e si sono qualificati per le semifinali della Nations League di volley, dove incontreranno gli Stati Uniti sabato alle ore 17. Ancora la Polonia a fare da sfondo all’impresa azzurra, Danzica adesso come Katowice nella finale mondiale vinta 3-1 sui padroni di casa. 3-0 il punteggio per la squadra del ct Fefé De Giorgi, con parziali sbilanciati di 25-17, 25-13, 25-14. L’Argentina tra l’altro è la nazionale che ha eliminato l’Italia nei quarti di finale di Tokyo, andando a prendere il bronzo e avviando la rivoluzione del nuovo ct che ha portato alle vittorie agli Europei 2021 e ai Mondiali 2022, un titolo che mancava da 24 anni. “A loro mancava qualche infortunato” ha smorzato i toni alla fine Alessandro Michieletto, grande protagonista con 15 punti di cui 1 a muro e 1 al servizio. “Ma noi siamo pronti per gli Stati Uniti” ha comumque annunciato, ricordando la semifinale contro il team che ha battuto nell’altro quarto di finale la Francia detentrice del titolo dello scorso anno.

Russo e Michieletto contro l'Argentina

De Giorgi ha confermato il sestetto campione del mondo, con Simone Giannelli in regia, Yuri Romanò opposto, schiacciatori i campioni d’Italia Michieletto e Daniele Lavia, centrali Gianluca Galassi e Roberto Russo. Il posto di libero è stato ripreso da Fabio Balaso, assente nell’ultima fase eliminatoria in cui gli azzurri hanno trovato la strada per la qualificazione alle finali di VNL dopo aver provato molti giovani.  Romanò è partito subito a tutta, con 6 punti nel primo set, mentre Michieletto piazzava un ace tra i suoi 4 punti iniziali. All’Argentina mancava Facundo Conte, in recupero, ma erano regolarmente in campo baluardi della Superlega come Agustin Loser (Milano) e Luciano De Cecco (Civitanova). 

Nel secondo set ha colpito ancora più duro Michieletto (6 punti), coi centrali Russo e Galassi efficaci anche nel raccogliere punti (4 a testa), creando una condizione di superiorità che ha demoralizzato gli argentini incapaci di reagire. Per Russo in particolare, uno dei più sostenuti da De Giorgi, 3 punti a muro e 3 al servizio.

Nell’ultimo set il più prolifico è stato Lavia con 6 punti (12 in totale), con un muro italiano capace di colpire con quattro uomini diversi. Alla fine 44 punti in attacco per l’Italia contro 26 dell’Argentina, 9 muri a 4, 5 punti al servizio contro 2. Un match senza storia.

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