Washington, allarme bomba: evacuato il Congresso

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WASHINGTON – La polizia del Campidoglio degli Stati Uniti ha evacuato l’area intorno a Capitol Hill in seguito ad un allarme bomba emesso dopo il ritrovamento di un possibile ordigno esplosivo in un camioncino fuori la Biblioteca del Congresso. Lo riferiscono fonti della polizia citate dai media Usa, secondo cui gli investigatori sono sul posto e stanno lavorando per determinare se si tratti effettivamente di un esplosivo. La notizia arriva mesi dopo che un pacco bomba è stato recapitato nella sede del Comitato nazionale democratico e del Comitato nazionale repubblicano a Washington, un giorno dell’assalto al Campidoglio avvenuto lo scorso 6 gennaio per mano di migliaia di sostenitori dell’ex presidente Donald Trump.

L’uomo si è presentato di fronte alla Library of Congress affermando di avere un bomba nel veicolo. Lo ha detto ai giornalisti il capo della US Capitol Police, Tom Manger, spiegando che l’uomo ha mostrato ai negoziatori dell’Fbi intervenuti quello che sembra essere un detonatore.

La polizia: “Non conosciamo il movente”

Agenti dell’Fbi specializzati in questo tipo di crisi stanno cercando di avviare un negoziato con l’uomo che da questa mattina è fermo davanti al Congresso alla guida di un pick up che afferma essere pieno di esplosivo. Lo ha detto il capo della Us Capitol Police, Tom Manger, affermando che si sta cercando “una soluzione pacifica”. “Non sappiamo in questo momento quale sia il suo movente”, ha aggiunto.
 

Sospetto noto alla polizia

E’ una “persona nota alla polizia”, l’uomo che si trova all’interno del furgone nero parcheggiato di fronte alla Library of Congress, a Capitol Hill. Lo riporta il canale televisivo ‘Fox 5’ di Washington Dc. Il sospetto ha detto agli agenti di avere un esplosivo. I poliziotti hanno notato all’interno del veicolo quello che sembra un congegno. Sono tutt’ora in corso trattative per arrivare una soluzione pacifica.

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