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Whatsapp, occhio alla truffa del codice a sei cifre

La Republica News
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È un’altra minaccia che viaggia attraverso una delle app più utilizzate dagli italiani: Whatsapp. In questi giorni, come informa anche la Polizia di Stato, sta circolando un nuovo tentativo di truffa attraverso i messaggi della famosa app di messaggistica di proprietà di Facebook: stavolta l’obiettivo è il furto di identità. Vale a dire il controllo del nostro profilo da parte di un hacker.

Il messaggio al quale fare attenzione recita quasi sempre: “Ciao, ti ho inviato un codice per sbaglio, potresti rimandarmelo?”, seguito o preceduto da un codice di sei cifre che ci arriva via sms.

Se arriva questo codice, che in casi normali si usa quando si cambia telefono, significa che un’altra persona vuole trasferire il nostro account sul suo dispositivo. Per farlo serve, appunto, il codice a sei cifre e l’hacker tenta di farselo consegnare dall’unica persona che può fornirglielo: il proprietario dell’account, la vittima.

Se il messaggio arrivasse da un perfetto sconosciuto sarebbe più semplice non cadere in trappola. Il problema, però, è che la maggior parte delle volte questa richiesta arriva da un nostro contatto, che ha subito a sua volta il furto di identità. Proprio la fiducia che la vittima ripone nelle persone amiche contribuisce a farle abbassare la guardia, e a fornire così il codice.

A questo punto l’hacker prende pieno possesso dell’account Whatsapp della vittima e i danni possono essere notevoli, anche di carattere economico se il truffatore sa muoversi con rapidità e in modo mirato. La Polizia Postale raccomanda a chi è caduto nella trappola di segnalarlo subito, “in modo da bloccare le potenziali vittime della catena”. Sul sito è indicata anche la pagina web di Whatsapp in cui è spiegato come procedere in caso di furto di identità. Non a caso il primo consiglio è di non condividere con nessuno il codice a sei cifre.



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