Will Smith, il produttore della cerimonia degli Oscar: “La polizia era pronta ad arrestarlo”

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La polizia di Los Angeles era pronta ad arrestare Will Smith per l’aggressione sul palco durante la notte degli Oscar. Gli agenti si sono presentati dietro le quinte mentre il comico Chris Rock era nell’ufficio del produttore degli Oscar Will Packer.

LO SPECIALE

Lo racconta lo stesso Packer in un’intervista esclusiva alla trasmissione ‘Good Morning America’ dell’emittente Abc, sottolineando che Rock non ha voluto presentare denuncia. Gli agenti gli dicevano: “‘Siamo pronti, possiamo prenderlo in questo momento”, ha raccontato Packer, svelando i retroscena della serata. “‘Puoi sporgere denuncia. Possiamo arrestarlo’. Gli esponevano le opzioni e mentre parlavano, Chris diceva ‘No, sto bene”.

L’Academy ha avviato un’azione disciplinare nei confronti di Smith, che potrà presentare una difesa scritta entro il 18 aprile, quando il board tornerà a riunirsi per stabilire i provvedimenti nei confronti dell’artista, premiato quella stessa sera con la statuetta come miglior attore protagonista.

Gli organizzatori hanno detto che quella sera hanno cercato di allontanare Smith dopo lo shiaffo al comico per la battuta sull’alopecia della moglie Jada Pinkett, ma che lui si è rifiutato di andarsene.

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