X Factor, la prima piccola star. Casadilego: “Cerco la bellezza in ogni cosa che ascolto”

La Republica News

Il nome d’arte è davvero particolare, Casadilego, un omaggio ad Ed Sheeran e alla sua Lego house ma lei, imbracciando la chitarra, ha travolto i sentimenti della giuria di X Factor, e del pubblico che la ascoltava da casa, cantando A case of you di Joni Mitchell, con una straordinaria grazia e una bellissima voce. Una scelta singolare per Elisa Coclite, diciassettenne dai capelli verdi in stile Billie Eilish, nata e cresciuta non sulla West Coast californiana ma a Montorio al Vomano, in provincia di Teramo, figlia di due musicisti, entrambi insegnanti al conservatorio. “Potrei dire che non è stata nemmeno una vera e propria scelta”, ci dice la giovanissima cantante e autrice, “è sempre stata nella mia vita, attraverso mia madre, che è una musicista, come mio padre. Cantare quella canzone mi è sembrato il modo migliore per far capire quello che sono. Quindi conosco il mondo di Woodstock, Joni Mitchell, David Crosby, ma cantare le loro canzoni non è una fatto di nostalgia, non sono di certo una di quelle che vorrebbe vivere negli anni Sessanta, anzi mi sento completamente contemporanea. Ma trovo che sia bellissimo poter condividere quel tipo di bellezza”. Contemporanea certamente, lei ha i suoi video su YouTube, ha un profilo Instagram, e di certo una vecchia fricchettona non andrebbe in giro con i capelli verdi”Diciamo che sono una giovane fricchettona molto appassionata anche alla musica dei nostri giorni e infatti la scelta del mio nome d’arte è legata a Ed Sheeran, che io amo tantissimo. Non ho ascolti nostalgici, cerco la bellezza in ogni cosa che sento, e non mi faccio un problema di epoche o di suoni. Lo so che sembra che quello che dico sia un’ovvietà, ma la musica veramente non ha tempo, le cose belle lo sono sempre, oggi e ieri”. Quanta parte ha la musica nella sua giornata di diciassettenne?”La musica occupa tutta la mia giornata. E’ sempre stata in casa con i miei genitori, sono andata fin da piccola ai loro concerti e poi ho iniziato a studiare e a cantare. Ora la maggior parte del tempo lo dedico allo studio del pianoforte, nel tempo libero dalla musica classica mi applico alla musica pop e studio la chitarra e quello che resta lo dedico ad ascoltare le cose che mi interessano. La musica è la mia vita, dunque”. Si sente diversa per questo dai suoi coetanei?”Tutti siamo diversi e uguali, ognuno è diverso per un motivo o per un altro, io non lo sono più di altri”. Chi sono i principali giudici di quello che fa? Ha un gruppo di amici che la sostiene?”Il principale giudice di quello che faccio è il mio insegnante di pianoforte, che in realtà è anche di più perché mi consiglia libri da leggere o mi porta a vedere delle mostre. Ma ci sono anche mio padre e mia madre che mi sostengono molto”. TV


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