Zaia: dal 18 maggio in Veneto riaprire tutto quello che si può

Libero Quotidiano News

12 maggio 2020
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Roma, 12 mag. (askanews) – Dopo la videoconferenza dei governatori delle Regioni con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e i ministri Vincenzo Boccia e Roberto Speranza, il Veneto annuncia di essere pronto a riaprire tutto quello che si può riaprire dal prossimo 18 maggio. In conferenza stampa alla protezione civile di Marghera (Venezia), il governatore Luca Zaia ha annunciato:
“Se sarà confermato l’impegno avremo un Dpcm da parte della presidenza del consiglio dei ministri che stabilirà delle aperture o dei nuovi aggiustamenti, delle nuove possibilità per la nostra attività e poi demanderà, da quello che si è detto, alle Regioni per farci l’abito sartoriale”.
“Se mi chiedete qual è l’abito sartoriale del Veneto, allora, il Veneto – premesso che dovremo rispettare tutti i parametri stabiliti dall’Istituto superiore della Sanità, dal comitato tecnico scientifico, premesso che non si scherza perché stiamo parlando di un virus, premesso tutto questo e premesso che ci vuole un grande senso di responsabilità da parte di tutti noi, la nostra idea è quella che da lunedì, se ci saranno i presupposti, e lo vedremo nelle prossime ore, di provvedere all’apertura di tutto quello che si può aprire: sto parlando di attività commerciali, i negozi, i centri sportivi, palestre e piscine, e poi ovviamente i servizi alla persona, parrucchiere, estetiste, barbieri etc. E tutto quello che sono i contesti del turismo, vediamo di affrontare un po’ tutto”, ha spiegato.
In base ai dati del bollettino del 12 maggio 2020, nella Regione Veneto ad oggi sono stati effettuati 455.000 tamponi (circa +10.000 da ieri), i positivi totali sono 18.782 (+41), le persone in isolamento 4.713 (-300 persone da ieri) i ricoverati sono 759 (di cui 393 positivi e negativi 295) e le terapie intensive continuano a calare con 71 persone ricoverate (di cui 33 positivi); i dimessi sono 3.033 (42 dimessi ieri) e i morti totali 1.686.

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