Zaky, i sindaci del centrosinistra: “Il governo gli conferisca la cittadinanza italiana. Deve sapere che siamo al suo fianco”

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Lanciano un appello al governo, i sindaci di Autonomie locali italiane (Ali): “Conferire al più presto la cittadinanza a Patrick Zaky, ingiustamente detenuto nelle carceri egiziane”. La richiesta è arrivata durante il Festival delle Città a Roma.

“Siamo di fronte ad una chiarissima violazione dei diritti umani e civili da parte di un regime che usa le persone come merce di scambio sullo scenario internazionale. Lo studente bolognese deve sentire forte il nostro sostegno, sapere che l’Italia gli è a fianco”, afferma il presidente di Ali e coordinatore dei sindaci Pd Matteo Ricci, che insieme ad altri sindaci ha composto la scritta ‘cittadinanza per Zaki‘ al festival.

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L’appello è arrivato nel giorno della seconda udienza – rinviata al 7 dicembre – che vede Zaki imputato per diffusione di false notizie. Prima del suo arresto, oltre venti mesi fa, viveva a Bologna, dove era andato per frequentare un master europeo in diritti di genere presso la Alma Mater Studiorum. Il rinvio è stato chiesto dai legali del ricercatore per avere il tempo necessario a ottenere e studiare il fascicolo dell’accusa.

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