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Il messaggio da comunicare ai naviganti, a chi viene da fuori Bologna, o anche solo da via Santo Stefano, è che per Lucio Dalla, ‘Piazza Grande’ è piena zeppa. Anzi, quando mancano due ore all’inizio del concerto dedicato al cantautore bolognese scomparso il 1 marzo 2012, in Piazza Maggiore non ci riesce a entrare più nessuno.

Nulla di male, perchè il live fortemente voluto e predisposto sulla piazza ad uso e consumo più di una diretta televisiva che di un concerto, sarà in contemporanea su Rai1 dalle 21.15. E per la memoria di Lucio, la dimensione materiale impressionante dell’evento diventa ancora una volta un tassello di simbolica importanza: se per la lunga fila solo per sfiorare il feretro erano accorsi a decine di migliaia, al funerale sempre qui in Piazza Maggiore tra le navate di San Petronio erano stati altrettanto, stasera si compie il tris.

Poi certo tante signore sono qui dalle cinque del pomeriggio perchè vogliono sentire Gianni Morandi, un altro gruppo di Roma è composto da sorcini doc tutti per Renato Zero (che canterà L’anno che verrà), e c’è pure il capannello delle quarantenni indigene che vuole ascoltare il mito Luca Carboni; ma la vera star in mondovisione è Lucio Dalla, con la sua musica, e quel ricordo che dopo un anno pare ancora così grande che ogni giorno stringe più il cuore. Lo stesso Zero dedicherà a Dalla l’inedito brano Lu, Zucchero canterà l’Ave Maria dal sagrato di San Petronio, mentre il Bologna Calcio in coro riporterà le note di Attenti al Lupo. 

Il grande baraccone della tv gli ha piazzato una scenografia che nemmeno per i Pink Floyd, o per i Radiohead, che qui in Piazza Maggiore poi non vennero: dappertutto si moltiplicano le immagini di Lucio che canta e suona in contemporanea con gli artisti sul palco, le gigantografie sagomate con o senza sax, le t-shirt con l’immagine/icona del ‘basco di Lucio’.

Ora tocca alla compagnia cantante. Il main stream è già contento così. Sono gli amici di Lucio che canteranno le sue canzoni a pochi metri da via D’Azeglio, a pochi metri da quella che fu la sua casa. Ma qualcuno tra i big si è lamentato, forse perchè la sproporzione tra ricordo affettuoso e dimensione mastodontica del concerto è evidente. Samuele Bersani spera che la serata “non diventi un Festivalbar”, i Marta sui Tubi hanno ritirato la già confermata partecipazione: “A malincuore abbiamo deciso di non partecipare: gli organizzatori avevano riservato un’apparizione mortificante per noi, per il rapporto che avevamo con Dalla, per il percorso artistico che avevamo costruito con lui. Non vogliamo partecipare per elemosinare briciole di visibilità eseguendo una canzone insieme ad artisti che nulla hanno avuto a che fare con Lucio. Se questo deve essere l’omaggio, allora preferiamo brindare da casa al piccolo grande uomo che tanto ci ha insegnato, umanamente e artisticamente. Qualcosa ci dice che lui stesso avrebbe sostenuto la nostra scelta e che, probabilmente, sarà con noi ad alzare il calice per questo suo compleanno”.

(video di David Marceddu)

tovato su: Il Fatto Quotidiano

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