Raccolta News di Economia e Finanza aggiornate in tempo reale

Il bando del governo che sostiene l’attività di studiosi under 40 si chiude con il via a 294 progetti sui 2.826 presentati nel 2011: 152 le proposte del Nord, 99 del Centro Italia e 29 di Sud e isole, 14 idee di enti nazionali


Il ministero della Salute assegna fondi per 83 milioni di euro ai giovani ricercatori. Il bando che sostiene l’attività degli studiosi under 40, infatti, si chiude con la selezione di 294 progetti sui 2.826 presentati tra settembre e novembre del 2011. La distribuzione territoriale premia 152 proposte del Nord, 99 del Centro Italia e 29 di Sud e isole mentre 14 idee provengono direttamente da istituzioni nazionali. Le aree di eccellenza, con punteggi da 4 – 6 (il punteggio di 4 è il migliore possibile) sono neuroscienze, oncologia, sistemi sanitari, malattie muscolo-scheletriche, genomica e genetica. L’elenco completo dei progetti premiati sarà reso pubblico nel corso della prossima settimana.

LA DISTRIBUZIONE
Ai giovani ricercatori, nel complesso, vanno 32 milioni di euro. I progetti coprono tutti i settori medici, con una particolare presenza delle neuroscienze, dell’oncologia, della genetica e della genomica, dell’health care, della gestione dei sistemi sanitari, della veterinaria, della sicurezza alimentare. L’analisi dei progetti ha coinvolto circa 500 scienziati valutatori del Nih Csr statunitense e quattro Cìcommissioni di study session costituite da ricercatori italiani residenti da più di dieci anni all’estero. “I criteri adottati e la strategia utilizzata – si legge nella nota ufficiale diffusa dal ministro della Salute, Renato Balduzzi – hanno permesso di utilizzare le risorse in modo propositivo. I progetti esteri sono fondamentali per coinvolgere ricercatori italiani di grande valore, operanti all’estero e disposti a lavorare con ricercatori italiani. Si sono gettate le basi per la internazionalizzazione della ricerca del servizio sanitario nazionale utilizzando come ambasciatori i nostri connazionali. In ogni caso le risorse verranno utilizzate nel territorio italiano”. A detta di Balduzzi “le risorse sono state utilizzate per raggiungere obiettivi certi con criteri trasparenti, solo in questo modo, introducendo giovani nel mondo della ricerca internazionale, si rilancia il Paese”.

I PROSSIMI PASSI
Nel corso della prossima settimana i ricercatori che hanno partecipato al bando potranno accedere all’area riservata e prendere visione del lavoro svolto dalla commissione esaminatrice. Il ministero, infatti, pubblicherà tutti i documenti relativi alle valutazioni effettuate e i verbali delle sedute dell’organismo appositamente costituito in maniera tale da garantire a tutti i candidati la massima trasparenza. I progetti finanziati al termine della procedura di selezione, dovranno essere presentati su supporto cartaceo in triplice copia. Per i soli giovani ricercatori il salario massimo ammissibile non deve essere superiore a 35 mila euro l’anno lordi. Nel caso i ricercatori sotto i quarant’anni di età percepiscano un compenso inferiore, potranno utilizzare le risorse destinate al progetto nel rispetto delle normative che regolano il rapporto tra ricercatori e istituzioni di appartenenza. Il 40 per cento del contributo viene trasferito a titolo di anticipo al momento della comunicazione dell’inizio dell’attività.

Il bando in pillole

• Fondi assegnati: 83 milioni di euro
• Progetti presentati: 2. 826
• Progetti approvati: 294
• Distribuzione territoriale: 152 al Nord, 99 al Centro, 29 a Sud e Isole

Sul portale sanità di denaro.it l’elenco dei beneficiari

tovato su: Il Denaro

Clicca qui per leggere l’articolo completo

Notizie del italia, economia, notizie italia

Quotidiani

Il Denaro, Il Fatto Quotidiano, Libero Quotidiano

Rispondi

Archivi